L'ULTIMA CAPRIOLA. Berlusconi si fa ucraino in Senato e Ronzulli chiede scusa
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GRAND HOTEL VIMINALE Il ministro Piantedosi vuole Frattasi prefetto di Roma e Sempreviva al Gabinetto- - Il Csm vorrebbe ignorare la legge: arriva l'altolà di Mattarella
27.10.2022 vari autori da ilFoglio.it lettura2’
Nel suo intervento al Senato il Cav. fa l’acrobata e sigla il cessate il fuoco con Giorgia Meloni
Quello che dice oggi non conterà mai come quel che dirà domani, ma la acrobazia di domani è nulla in confronto alla capriola che verrà il giorno dopo. Silvio Berlusconi interviene nell’Aula del Senato, dopo nove anni dalla sua espulsione del 27 novembre 2013, e ribalta tutto quello che aveva detto nei giorni scorsi su Zelensky, sull’Ucraina e sul suo amico Putin. Non solo contraddice i famosi audio “rubati”, quelli della vodka e delle lettere amorevoli, ma anche le dichiarazione pubbliche e televisive a Bruno Vespa (“Putin voleva mettere un governo di persone per bene a Kyiv”). E allora il Cavaliere acrobata adesso cita l’occidente, la Nato, l’Unione europea, ricorda di essere pur sempre quello di Pratica di Mare, il presidente del Consiglio italiano chiamato a parlare davanti al Congresso americano... Giorgia Meloni lo guarda sorridendo quasi teneramente, con una specie di stanca indulgenza, come quella di una madre con un figlio che si è comportato male. E lo applaude, assieme a tutti i senatori del centrodestra. Non si capisce bene se salutino il ritorno di Berlusconi in Senato o festeggino la resa del Cavaliere ribelle, quello che aveva tentato di sfregiare la vittoria di Meloni la settimana scorsa. Ma il Cav. è fatto così. Lo sanno tutti. Un garbuglio di spudoratezze e pudori, depistaggi e confessioni distorte.
Qual è il Berlusconi vero? L’amico di Putin che vorrebbe insegnare alla “bambina” Meloni come si sta al mondo, o l’alleato leale che ieri ha annunciato di votare sì alla fiducia?... SALVATORE MERLO 27 OTT 2022 ilfoglio
- GRAND HOTEL VIMINALE Il ministro Piantedosi vuole Frattasi prefetto di Roma e Sempreviva al Gabinetto
Al Viminale i porti sono chiusi, ma le porte sono girevoli. Si tratta sulle nomine imminenti mentre si studiano i due dossier più caldi: l'immigrazione e la gestione dell'ordine pubblico
Al Viminale i porti sono chiusi, ma le porte sono girevoli. L’arrivo di Matteo Piantedosi a capo del ministero dell’Interno si porta dietro un valzer di nomine imminenti. La prima è quella di Bruno Frattasi che da capo di gabinetto di Luciana Lamorgese dovrebbe essere nominato al prossimo consiglio dei ministri prefetto di Roma, il ruolo cioè ricoperto da Piantedosi fino alla settimana scorsa. Da qui discende un imminente cambio al ministero: Maria Teresa Sempreviva da direttore dell’ufficio Affari legislativi e relazioni parlamentari è pronta ad assumere il ruolo di capo di gabinetto… SIMONE CANETTIERI 27 OTT 2022 ilfoglio
- Il Csm vorrebbe ignorare la legge: arriva l'altolà di Mattarella
Il Consiglio superiore della magistratura (in regime di prorogatio) vorrebbe approvare nuove regole sulle valutazioni di professionalità delle toghe che però non tengono conto della legge delega approvata dal Parlamento
Con una comunicazione dai toni istituzionali ma molto netti, il capo dello stato Sergio Mattarella ha sostanzialmente messo in guardia il Consiglio superiore della magistratura, di cui è presidente, dall’approvare una circolare dedicata alle valutazioni di professionalità delle toghe che nei fatti ignora alcuni dei princìpi stabiliti dalla legge delega approvata dal Parlamento lo scorso settembre. Anziché attendere l’adozione dei decreti attuativi da parte del nuovo governo, infatti, il Csm vorrebbe intervenire in via autonoma per modificare i criteri di valutazione di giudici e pm. ..ERMES ANTONUCCI 27 OTT 2022 ilfoglio


