Salvini stravolge il suo ministero, e dà l'assalto alla cabina di regia del Pnrr. Facendo arrabbiare FdI
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-Meloni è turboatlantista sull'Ucraina, ma morbida con la Cina. E ha la spina Macron. - GOVERNO, INTERNO NOTTE Salvate il soldato Piantedosi dal metodo Salvini
17.11.2022 vari articoli da ilfoglio.it lettura 2’
Salvini stravolge il suo ministero, e dà l'assalto alla cabina di regia del Pnrr. Facendo arrabbiare FdILa tesi del consigliere Morelli: "Dobbiamo cambiare i tecnici lasciati da Draghi". Anche quelli che, per legge, non si potrebbe cambiare. E così Fitto si arrabbia. Il rodeo delle nomine al Mit, con vista sui cantieri del Recovery. L'incognita su Ferrovie. Intanto anche il meloniano Butti, successore di Colao, manda in tilt la transizione digitale
L’idea, a quanto pare, l’ha partorita Alessandro Morelli. “Ma non sarebbe più logico modificare le strutture di vertice della cabina di regia del Pnrr?”, ha chiesto in una riunione a Palazzo Chigi, l’8 novembre scorso. E siccome Giorgia Meloni aveva subito liquidato la questione – sollevata peraltro alla presenza di quei tecnici che di un eventuale avvicendamento sarebbero stati oggetto – il sottosegretario leghista, responsabile della Programmazione economica del governo, aveva taciuto. Ma senza recedere dal suo convincimento, se è vero che nei giorni seguenti è tornato a insistere con Matteo Salvini: “Ma dove sta scritto che dobbiamo tenerci i tecnici di Draghi?”. Irritando così Raffaele Fitto, il ministro meloniano che sovrintende all’attuazione del Recovery…. VALERIO VALENTINI 17 NOV 2022
-Meloni è turboatlantista sull'Ucraina, ma morbida con la Cina. E ha la spina Macron
SIMONE CANETTIERI E GIULIA POMPILI 17 NOV 2022
Bilancio del G20 a Bali. La premier durissima con la Russia dopo il caso dei missili in Polonia, con Xi evita i toni duri. E le resta il problema francese
E’ turboatlantista sulla guerra in Ucraina, ma anche morbida con la Cina. Sulla Francia, il dolore intercostale che si porta dietro al G20 di Bali, diventa diplomatica. Giorgia Meloni chiude il debutto fra i grandi della terra con una rapida conferenza stampa. Anche questa volta – è la terza da quando è premier – accetta solo una manciata di domande. Tre per la precisione. Ma si scusa: “Mi aspetta il presidente cinese, ho un minuto e mezzo”. Il bilancio è positivo, dice la leader italiana. Unica donna a capo di un governo in Indonesia. E’ un fatto che il presidente, come si fa chiamare, rivendica. Così come l’essersi portata la piccola Ginevra a Bali (“ho diritto di fare la madre come ritengo”)…. SIMONE CANETTIERI E GIULIA POMPILI 17 NOV 2022
- GOVERNO, INTERNO NOTTE Salvate il soldato Piantedosi dal metodo Salvini
La relazione del ministro dell’Interno è il perfetto manifesto dell’impotenza del governo Meloni. Europa e migranti. Perché il modello sull'immigrazione del Conte 1 porta più confusione, meno umanità, più sputtanamento e più illegalità
La lettura delle trentaseimila battute dell’informativa consegnata ieri mattina alle Camere dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi offre all’osservatore meno distratto buone ragioni per nutrire una certa preoccupazione rispetto al futuro del governo. Piantedosi, nel corso della sua relazione, ha illustrato le strategie della maggioranza di centrodestra sul tema della gestione dei flussi migratori. E lo ha fatto riconoscendo, in modo comico e surreale, che tutto quello che serve oggi all’Italia per governare il fenomeno, per tamponare i problemi e per lavorare alle soluzioni è l’esatto opposto di quello che ha fatto finora il governo italiano. CLAUDIO CERASA 17 NOV 2022
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