Odissea nel giudizio. Un anno vissuto ingiustamente alla gogna giudiziaria

Il libro “Giustizia” del ministro Nordio, analisi impietosa e spunti di riforma . - ANDREA'S VERSION Non esiste che io tiri sveglio fino a mezzanotte

31,12,2022 Antonucci, Venanazoni Marcenaro ilfoglio lett2’

DA GENNAIO A DICEMBRE 2022, Odissea nel giudizio. Un anno vissuto ingiustamente alla gogna giudiziaria

Un'altra lunga la lista delle vittime di teoremi accusatori che si sono rivelati infondati. Almanacco degli orrori della malagiustizia che ha sostituito la presunzione d’innocenza con la presunzione di colpevolezza

ERMES ANTONUCCI 31 DIC 2022 ilfoglio.it lettura2’

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Da Eni-Nigeria a Cpl Concordia, da Incalza a Renzi senior, da Mantovani a Briatore. Sono stati numerosi, nel corso dell’anno che sta per concludersi, i flop giudiziari. Ecco, partendo da gennaio, un catalogo delle troppo rapide presunzioni di colpevolezza, dei teoremi accusatori caduti in giudizio o ancor prima di andare a processo.

- Il libro “Giustizia” del ministro Nordio, analisi impietosa e spunti di riforma

ANDREA VENANZONI 31 DIC 2022

    

Il testo è una sorta di disegno sistematico di costruzione dell’identità della giustizia, attraverso due distinte ma connesse parti: una più teorica e che rimonta alle radici del concetto stesso di giustizia. E un’altra significativamente richiamante la pratica della giustizia

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Nel brocardo fiat iustitia et pereat mundus, Salvatore Satta scolpì l’orrore del formalismo giudiziario, di quel moto squassante che in maniera autoreferenziale ed escatologica decretava la morte delle umane cose e dell’universo tutto per celebrare il dominio di un diritto alieno, claustrale e oscuro. E a ben vedere, decenni dopo, quel principio potrebbe essere sussunto nel feroce dispositivo (sub)culturale del giustizialismo, le cui componenti eccitate rimandano un carnicino orizzonte d’inferno. E’ possibile invertire una tendenza che, simile a una slavina di fango e tenebra, ha aggredito il ventre della politica e del dibattito giuridico-giudiziario negli ultimi decenni? E’ possibile, certo. A patto però di riappropriarci dell’essenza stessa della giustizia, dei suoi formanti, della sua funzione e della sua consistenza di scienza umana…

- ANDREA'S VERSION Non esiste che io tiri sveglio fino a mezzanotte

ANDREA MARCENARO 31 DIC 2022

    

Se conosceste la storia di San Silvestro, la pensereste uguale anche voi

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Cioè: per convertire l’imperatore Costantino, Silvestro si misurò con il rabbino Zambri, che era stato accompagnato da altri 11 rabbini. Il rabbino Zambri sussurrò all’orecchio di un toro il nome di YHWH (Dio in ebraico) e la bestia morì. Un secondo dopo, però, Silvestro pronunciò la parola Dio e il toro resuscitò. Allora Elena (la madre) e Costantino (il figlio) capirono che il cristianesimo era la vera religione. Poi Silvestro divenne San Silvestro. Ecco. Esiste chi pretende che, nel nome di questa bubbola, io tiri fino a mezzanotte. Buon anno.

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