L'ANNUNCIO La proposta cinese per la pace in Ucraina: ecco i 12 punti presentati a Mosca

-Il censore Peppe Provenzano PD. - UN MATTARELLA IN TESTA AL GOVERNO E AI BALNEARI!

24.4.2023 Redazione Capone de ilfoglio e Ansa-dagospia lettura3’

L'ANNUNCIO La proposta cinese per la pace in Ucraina: ecco i 12 punti presentati a Mosca

REDAZIONE 24 FEB 2023 ilfoglio.it

    

Dalla cessazione delle ostilità alla manutenzione dei siti nucleari: Pechino ha presentato quello che chiama "piano di pace" per risolvere il conflitto. Stoltenberg (Nato): "Non credibile"

Sullo stesso argomento:

La mediazione della Cina nella guerra è tutta a favore di Putin

La Russia di oggi potrebbe essere la Cina di domani

Rispettare la sovranità nazionale di tutti i paesi. Abbandonare la mentalità della guerra fredda. Cessare le ostilità. E riprendere i colloqui di pace. Sono alcuni dei punti del "piano di pace" presentato oggi dal ministero degli Esteri cinese su impulso del presidente Xi Jinping. Il piano era stato preceduto dal tour per le capitali europee (anche Roma) del capo della diplomazia di Pechino Wang Yi, che mercoledì è stato accolto da Vladimir Putin al Cremlino. Ed era stato annunciato alla conferenza di Monaco.

Tra gli altri punti del documento si legge: risolvere la crisi umanitaria, proteggere i civili e i prigionieri di guerra, mantenere al sicuro i siti nucleari, ridurre i rischi strategici, favorire le esportazioni dei cereali e mettere fine alle sanzioni unilaterali. Un vasto programma che non contiene soluzioni concrete. E che è stato infatti accolto con scetticismo a livello internazionale. “La Cina non ha credibilità perché non ha mai condannato l'invasione della Russia e ha firmato qualche tempo prima dell'invasione russa un accordo per una partnership senza limiti con Mosca”, ha detto commentando il piano il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

-Il censore Peppe Provenzano PD dignità chi non la pensa come lui

LUCIANO CAPONE 24 FEB 2023 ilfoglio.it

    

L'ex ministro per il Sud torna a sindacare sulla dignità di chi non la pensa come lui. Dopo il veto ai "liberisti" tocca ai "leghisti": chiede di bloccare la nomina del prof. Giovanardi, colpevole di essere un “tributarista di Vicenza” e "vicino a Zaia"

Rieccolo, il censore. Peppe Provenzano si è ormai calato nella parte di chi, non si sa bene in virtù di quale autorità etica o intellettuale, si mette a sindacare sulla dignità delle nomine degli accademici in ruoli tecnici. Stavolta ha puntato il prof. Andrea Giovanardi, ordinario di diritto tributario all’Università di Trento, che non deve assolutamente essere nominato presidente della Commissione tecnica per i fabbisogni standard.

- UN MATTARELLA IN TESTA AL GOVERNO E AI BALNEARI!

24.3.2023 dago spia.com

- IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA IL “MILLEPROROGHE” CON RISERVA: “SULLE CONCESSIONI DEMANIALI È EVIDENTE CHE I PROFILI DI INCOMPATIBILITÀ CON IL DIRITTO EUROPEO E CON DECISIONI GIURISDIZIONALI ACCRESCONO L'INCERTEZZA DEL QUADRO NORMATIVO E RENDONO INDISPENSABILI, A BREVE, ULTERIORI INIZIATIVE DI GOVERNO E PARLAMENTO" - "SARÀ NECESSARIO ASSICURARE L'APPLICAZIONE DELLE REGOLE DELLA CONCORRENZA"

(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Sulle concessioni demaniali "è evidente che i profili di incompatibilità con il diritto europeo e con decisioni giurisdizionali accrescono l'incertezza del quadro normativo e rendono indispensabili, a breve, ulteriori iniziative di governo e Parlamento". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nella lettera ai presidenti delle Camere dopo la promulgazione del decreto Milleproroghe. E rileva "una copertura finanziaria insufficiente in proiezione temporale che, al fine di assicurare il pieno rispetto dell'art. 81 della Costituzione, dovrà essere integrata con il primo provvedimento legislativo utile".

Per il capo dello Stato, "sarà infatti necessario assicurare l'applicazione delle regole della concorrenza e la tutela dei diritti di tutti gli imprenditori coinvolti, in conformità con il diritto dell'Unione, nonché garantire la certezza del diritto e l'uniforme applicazione della legge nei confronti dei soggetti pubblici e privati che operano in tale ambito". Quindi prosegue: "Rilevo, infine, che l'articolo 1-bis, commi 1-6, come si evince dalle quantificazioni della stessa relazione tecnica, reca una copertura finanziaria insufficiente in proiezione temporale che, al fine di assicurare il pieno rispetto dell'articolo 81 della Costituzione, dovrà essere integrata con il primo provvedimento legislativo utile".

Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli

Per accedere all'area riservata