Elly Schlein, il sondaggio che la condanna: "Il 29% non vota Pd"

"Quasi la metà dell’elettorato dem si aspetta un partito certamente più di sinistra, con un atteggiamento più deciso e coraggioso

11 marzo 2023 liberoquotidiano.it lettura2'

Per Elly Schlein il futuro non è così roseo. Almeno stando ai numeri snocciolati da Rado Fonda, direttore di ricerca di Swg. "Abbiamo sondato gli elettori del Pd che hanno votato alle ultime Politiche dopo la vittoria della Schlein alle primarie". Risultato? "Solo il 47 per cento sono elettori che lo votavano prima delle primarie e intendono continuare a votarlo. Un 21 non lo avrebbe più votato con il precedente segretario e con la Schlein è motivato a restare. Ma un 29 per cento dice che non sa se lo voterà più, si è messo alla finestra e attende di capire cosa farà la segretaria e il nuovo gruppo dirigente". Insomma, la rilevazione su ItaliaOggi non promette bene.

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D'altronde, prosegue l'esperto, le ambizioni non sono poche. "Quasi la metà dell’elettorato dem si aspetta un partito certamente più di sinistra, con un atteggiamento più deciso e coraggioso, una linea politica più chiara e maggiore sintonia con la gente comune. L’attesa è anche, seppure in misura minore, per un maggiore spazio ai giovani e per un cambio della classe dirigente".

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Neppure l'ammiccamento agli elettori del Movimento 5 Stelle salverà la neo leader. I dati Swg parlano infatti chiaro. Anzi, chiarissimo. Per di più il balzo dem a Schlein nominata segretaria, non deve stupire: "Il suo arrivo ha segnato un momento di rottura rispetto a un passato grigio e stanco, contrassegnato da logiche di partito e di governo e non dalla capacità di coinvolgere e motivare le persone". Il percorso è però in salita: "Solo un terzo dell’incremento di consensi per il Pd è di base grillina - spiega smontando il piano dei 'due piedi in una scarpa' - i due terzi arrivano dal bacino dell’astensionismo". Sempre che duri.

Commenti   

#1 walter 2023-03-11 19:39
-A CHI PARLA ELLY SCHLEIN?
– LA SEGRETARIA DEL PD HA UN INDICE DI GRADIMENTO SECONDO SOLO A GIORGIA MELONI - LE VALUTAZIONI PIÙ POSITIVE PER LEI PROVENGONO DA ELETTORI DI ETÀ PIÙ ELEVATA, PIÙ SCOLARIZZATI (LAUREATI O DIPLOMATI), PIÙ ABBIENTI, RESIDENTI NEI CAPOLUOGHI. LA VERA SFIDA PER LA SCHLEIN SARÀ CONQUISTARE CONSENSO TRA GIOVANI, I CETI MENO ABBIENTI, NELLE AREE RURALI E NEI PICCOLI COMUNI: DOVRÀ FAR USCIRE IL PD DALL’IMMAGINE DI PARTITO DI FIGHETTI DELLA ZTL…

Ma ciò non toglie una successiva considerazione-domanda: i partiti di nuova generazione operano al di fuori delle loro sedi, nella società per affermare, coinvolgere, far partecipare, far conoscere la loro visione della città o sono macchine da guerra elettorali, novella partitocrazia ?
Sembra abbiano perso la leadership politica, assenti e intenti a coltivare il loro orto più che a indirizzare e prospettare ambiziosi traguardi, fiduciosi di ricevere la delega rappresentativa al momento opportuno contando su una politica di relazioni più che sul convincimento, poco inclini al confronto sui temi che la politica agita ogni giorno, al proselitismo, con un progetto sociale in via di superamento se non già superato.

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