1-Il revisionismo secondo La Russa, un esempio di petulanza narcisistica
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2-presto da Elly Schlein con una poltrona ancora più pesante e prestigiosa: quella di governatore della "sua" Puglia,
GIULIANO FERRARA 02 APR 2023 ilfoglio.it lettura2’
1-Di via Rasella si sa tutto quel che si può sapere, e il resto è nebbia di guerra. Quel che c’era da rivedere è stato rivisto, senza gettare alle ortiche la distinzione tra le ragioni dei resistenti e l’infamia degli occupanti e dei fascisti loro manutengoli
La Russa si colloca fuori dal quadro istituzionale e mette Meloni in difficoltà
Non è fascismo quello del circo La Russa, è folclore arboriano, come dice Salvatore Merlo, roba televisiva o d’occasione. Fa specie sentire quelle distratte ricostruzioni storiche revisioniste, pare per l’ultima volta (promessa da marinaio?), sulla bocca di un presidente del Senato. Ma le cariche dello stato sono elettive, vengono dalle scelte elettorali e dai rappresentanti della democrazia delegata, che è una conquista della Liberazione e della prevalenza degli Alleati nella Seconda guerra mondiale. Per me gli Amendola, i Trombadori, i Bentivegna, i Salinari, le Capponi, i Calamandrei, e mettiamoci anche Sandro Pertini e Riccardo Bauer, sono famiglia allargata, i loro nomi e fisionomie, le polemiche atroci che hanno suscitato, le testimonianze, la milizia politica resistenziale, per me è tutto ovvio e passato dall’infanzia in giudicato…..
2- Francesco Boccia passa all'incasso: "Non solo capogruppo?"
presto da Elly Schlein con una poltrona ancora più pesante e prestigiosa: quella di governatore della "sua" Puglia,
02 aprile 2023liberoquotidiano.it lettura1’
Fresco fresco di nomina a capogruppo del Senato, Francesco Boccia potrebbe venire ripagato presto da Elly Schlein con una poltrona ancora più pesante e prestigiosa: quella di governatore della "sua" Puglia, al posto di Michele Emiliano. Il tam tam impazzito al Nazareno viene svelato da Titti De Simone, nuova presidente del Pd di Bari, che intervistata da Affaritaliani.it consegna qualche succoso dettaglio sul futuro del partito in mano ora a Schlein e all'ala più radical.
Francesco Boccia? Gentaglia. Eppure oggi... Elly Schlein, ora tutto torna
Non a caso, proprio con la candidatura alle primarie e la successiva vittoria di Elly la De Simone, che aveva lasciato il Pd nel 2017, è tornata "con la speranza che possa rinascere l’identità di sinistra, di un partito che si occupasse degli ultimi e dei penultimi". La nuova linea prevede il riavvicinamento al Movimento 5 Stelle. La De Simone definisce l’alleanza con i grillini "virtuosa e necessaria per vincere le elezioni", a partire dalle prossime elezioni regionali nel 2024, in concomitanza anche con le elezioni europee. In Puglia si fanno sempre più forti le voci di una candidatura del governatore Emiliano per l'Europarlamento, con conseguente corsa al ruolo di presidente di regione con un anno di anticipo sulla scadenza naturale (nel 2025) del suo mandato. L'altro candidato forte, il sindaco di Bari Antonio Decaro, sembrerebbe intenzionato a ritirarsi al suo ruolo di ingegnere Anas.



Commenti
Per farlo bisognerebbe prima capire cosa si intenda per fascismo. È il fascismo di segno gramsciano, per cui esso sarebbe latente in tutti i partiti liberali? È il fascismo inteso come statalismo? Ma allora come la mettiamo con una parte della sinistra statalista? È il fascismo come violenza, ma allora come la mettiamo con la violenza dei movimenti comunisti della storia e con quella terribile esercitata da governi liberali al tempo del colonialismo? È il fascismo come colonialismo? Ma bisognerebbe ricordare che il fascismo è stato anticolonialista fino al 1935. La verità è che, come diceva De Felice, non esiste il fascismo, esistono i fascismi. In generale il fascismo italiano si può definire un tentativo di accordare la giustizia sociale con l'esigenza di sicurezza e l'ambizione alla grandezza nazionale».2.11.2021 Libero quotidiano
Chi è il prof. Franco Cardini da Wikipedia : Cardini ha inoltre aderito alla manifestazione unitaria in favore della "resistenza irachena" del 13 dicembre 2003 promossa dal campo antimperialista, manifestazione che ha attirato l'interesse dei media soprattutto per via della presenza di una raccolta fondi in favore della "resistenza irachena"[10]. Cardini non ha mai nascosto, inoltre, la sua ammirazione per i rivoluzionari Ernesto Che Guevara[11] e Fidel Castro[8].
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