ARMATI CONTRO LA PAURA Le spese militari aumentano e il motivo è la guerra di Putin

Un rapporto sulle spese militari in tutto il mondo indica un dato chiaro: per avere meno armi in circolazione tra i paesi, bisogna fermare il regime di Mosca

MICOL FLAMMINI 25 APR 2023 ilfoglio.it lettura1

Sullo stesso argomento:

L'Ue ha autonomia strategica per dare armi a Kyiv? Il blocco francese

Polka di paura. Storia di due nazioni avversarie da sempre

La spesa militare globale è aumentata del 3,7 per cento nel 2022, con picchi che riguardano soprattutto i paesi europei, che hanno registrato l’aumento annuale più forte degli ultimi trent’anni, con un tredici per cento di spesa in più rispetto al 2021. I dati sono dello Stockholm international peace research institute (Sipri), un istituto che monitora la spesa militare di anno in anno, individuando anche le cause e le conseguenze delle variazioni. Il rapporto indica che Stati Uniti, Cina e Russia sono i tre paesi che hanno speso di più e insieme rappresentano il 56 per cento del totale. Sono otto anni che le spese sono in aumento, ma a spingere l’incremento degli investimenti militari è stata l’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina, che in molti paesi, soprattutto tra gli europei, ha fatto sorgere nuove preoccupazioni relative alla sicurezza. La spesa militare in Russia è cresciuta nel 2022 di oltre il nove per cento, portando Mosca a spendere il 4,1 per cento del pil in difesa (nel 2021 la spesa era del 3,7).

Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli

Per accedere all'area riservata