Ribellarsi ai pieni poteri dei pm combattendo i reati troppo vaghi
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- L'INTERVISTA "Con il salario minimo per legge aumenta il lavoro nero". Parla Sbarra Segretario CISL
23.7.2023 Cerasa, De Rosa ilfoglio.it lettura2’
Ribellarsi ai pieni poteri dei pm combattendo i reati troppo vaghi
CLAUDIO CERASA 23 LUG 2023
Il concorso esterno, l’abuso d’ufficio, il traffico di influenze o i reati contro la pubblica incolumità: per i pm d’assalto diventano strumenti utili per disporre in modo discrezionale dei propri poteri, servendosi più dei teoremi che dei fatti. Le responsabilità della politica
Cosa resta del vero Nordio?
Concorso esterno e condoni, i due No di Meloni a Nordio e Salvini
La settimana che è trascorsa è stata principalmente dominata dalle reazioni politiche alle parole pronunciate dal ministro Nordio sul tema del concorso esterno. La storia la conoscete. Nordio ha detto quello che pensa sul concorso esterno: “Un reato evanescente che andrebbe rivisto”. Ha aggiunto che la riforma di questo reato non è in alcun modo prevista all’interno del programma di governo. Uno dei partiti della maggioranza (la Lega) ha tenuto a far sapere (per marcare una distanza da Meloni) che il reato di concorso esterno non va toccato (cosa che Nordio non ha mai detto di voler fare). Un altro partito (Forza Italia) ha invece detto (per provare a intestarsi le battaglie sul garantismo del governo) che il concorso esterno è effettivamente un reato troppo evanescente (e anche il capo di Forza Italia, Antonio Tajani, alla fine ha dovuto dire che non è un tema all’ordine del giorno). E infine la premier, a capo del partito di cui Nordio fa parte, è stata costretta a dire che le parole del suo ministro, vecchio birbante, sono parole da magistrato, lasciando intendere dunque che Nordio è meglio che parli unicamente nella sua nuova veste, che è quella del ministro, non del magistrato e neppure quella dell’editorialista del Messaggero….
- L'INTERVISTA "Con il salario minimo per legge aumenta il lavoro nero". Parla Sbarra
GIANLUCA DE ROSA 22 LUG 2023
Il segretario della Cisl ribadisce la sua posizione: "L'autorità salariale deve restare alle libere relazioni industriali, non può essere affidata alla politica". E a 30 anni dai protocolli Ciampi fa una proposta a Meloni: "Ripartiamo da quell'accordo e rinnoviamo i contratti collettivi contro il carovita"
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"Se il salario minimo si fa con i contratti, la Cisl dice di sì. Serve, e anche subito, ma fissare una quota minima direttamente per legge porta soltanto a un’esplosione del sommerso nella fascia del lavoro povero e, in quello medio, a una spinta verso il basso della dinamica retributiva, con l’uscita dall’applicazione dei contratti di tante aziende”. Il segretario della Cisl Luigi Sbarra non ha cambiato idea: il salario minimo per legge non gli piace. Eppure è la formula magica delle opposizioni. Ha unito Elly Schlien, Giuseppe Conte e persino Carlo Calenda.


