Il Cnel Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, è un organo di rilievo costituzionale previsto dall’articolo 99 della Costituzione italiana.

Ha funzione consultiva rispetto al Governo, alle Camere e alle Regioni con potere di iniziativa legislativa; ha facoltà di contribuire all’elaborazione della legislazione economica e sociale.

14.8.2023 redazione Opact simofin.com lettura2’

Attribuzioni e funzioni del CNEL

La Legge n. 936 del 30 dicembre 1986 attribuisce al CNEL le seguenti funzioni:

a) attività consultiva, attraverso l’emanazione di pareri in materia economica, sociale e del lavoro su richiesta di ciascuna Camera, del Governo, delle Regioni e delle Province autonome;

b) iniziativa legislativa nell’ambito delle materie di competenza;

c) partecipazione all’elaborazione della legislazione economica e sociale, attraverso pareri, indagini e studi su richiesta delle Camere, del Governo, delle Regioni o delle Province autonome oltre che su propria iniziativa;

d) attività informativa e conoscitiva come segue:

…       

formula osservazioni e proposte di propria iniziativa sulle materie ad esso affidate.

Presso il CNEL è istituito l'Archivio Nazionale dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro quale fonte ufficiale in materia di contrattazione collettiva nazionale, come previsto dall’articolo 17 della Legge n. 936 del 30 dicembre 1986.

Ampliamento delle attribuzioni e delle funzioni del CNEL

La legge 4 marzo 2009, n. 15 ha ampliato le attribuzioni del CNEL prevedendo azioni varie di informazion Governo, Parlamento e Parti sociali e con la legge 6 marzo 1998, n. 40, articolo 40, comma 3, e il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, articolo 42, comma 3 che istituisce presso il CNEL un Organismo nazionale di coordinamento delle politiche di integrazione degli immigrati.

Composizione del CNEL

Il CNEL è composto da 64 consiglieri, così ripartiti:

10 esperti, qualificati esponenti della cultura economica, sociale e giuridica:

8 sono nominati dal Presidente della Repubblica;

2 sono proposti dal Presidente del Consiglio dei ministri;

48 in rappresentanza delle categorie produttive: 22 per il lavoro dipendente (comprensivi dei 3 delegati per dirigenti, quadri pubblici e privati), 9 per il lavoro autonomo, 17 per le imprese;

6 rappresentanti delle associazioni di promozione sociale e delle organizzazioni del volontariato:

3 sono designati dall'Osservatorio nazionale dell'associazionismo;

3 dall'Osservatorio nazionale per il volontariato.

L’incarico di consigliere è incompatibile con la carica di parlamentare, di esponente del Governo e di membro di Consigli regionali. La durata dell’incarico è di cinque anni

Come di seguito riportato, ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il Presidente e i Consiglieri del CNEL non percepiscono né indennità né compensi di alcun genere per la carica che ricoprono, norma che ne ha previsto l'eliminazione.

Commenti   

#1 walter 2023-08-14 07:58
L'ANALISI, con il Cnel in campo sul salario minimo Meloni disinnesca la mina politica delle opposizioni
LUCIANO CAPONE 12 AGO 2023 ilfoglio.it

Affidando il dossier a Brunetta la premier lo ha "depoliticizzato", trasformandolo in una questione tecnica.
La mossa è molto abile e vantaggiosa per Palazzo Chigi. Ma c'è anche il rischio che a lungo termine non sia poi così utile
13.8.2023 Luciano Capone ilfoglio.it
Sullo stesso argomento:
“Ci pensa Brunetta”. Sul salario minimo Meloni chiama il Cnel

La terza via sul salario minimo

La proposta di Giorgia Meloni di affidare al Cnel la discussione sul “lavoro povero” e sul salario minimo è certamente un'abile mossa politica, che spiazza le opposizioni sia politiche sia sindacali. Innanzitutto, nell'aver convocato le forze politiche di minoranza a discutere della loro proposta sul salario minimo la premier può rivendicare – come ha fatto nella lettera affidata al Corriere della Sera – un metodo diverso: “Personalmente nei molti anni che ho passato all’opposizione non sono mai stata chiamata da un presidente del Consiglio per parlare di una proposta di legge presentata da Fratelli d’Italia”. Meloni ha capito sin dall'inizio che di fronte a una questione di fondamentale importanza come il lavoro povero, soprattutto in una fase di elevata inflazione, non poteva semplicemente ignorare la campagna politica che per la prima volta vedeva unite tutte le forze di opposizione…. LUCIANO CAPONE 12 AGO 2023 ilfoglio.it

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