UNA BELLA ROTTURA DI GAS – SULLE SPIAGGE TRA SAVONA E SPOTORNO SI È CREATA UNA “CATENA UMANA” DI BAGNANTI

PER PROTESTARE CONTRO LA NAVE “GOLAR TUNDRA”, IL RIGASSIFICATORE CHE SARÀ POSIZIONATO DAL 2026 DI FRONTE A VADO LIGURE

11.9.2023 dagospia.com lettura4’

– FABIO FAZIO, NATO A SAVONA, PRENDE POSIZIONE: “SI TORNA INDIETRO DI DECENNI, ALTRO CHE VOCAZIONE TURISTICA” – LA REPLICA DEL GOVERNATORE GIOVANNI TOTI: “È FACILE FARE LE SFILATE MA COSI’ NON SI FANNO LE DOCCE CALDE”

1 – SAVONA, NO A RIGASSIFICATORE: CATENA UMANA SU SPIAGGIA SPOTORNO

(LaPresse) – Cartelli, striscioni e megafoni, tutti in fila uno accanto all'altro, piedi in acqua e sguardo al mare cristallino, nel tratto di costa scelta per ospitare l'osteggiata nave Golar Tundra, il rigassificatore che sarà posizionato dal 2026 proprio di fronte a Vado Ligure nel savonese.

Domenica pomeriggio è andata in scena la protesta ordinata e pacifica degli attivisti, da Savona a Vado e poi Bergeggi, fino a Spotorno, una lunga catena umana sull'arenile per dire no all'arrivo dell'impianto. Determinati a chiedere uno stop al progetto, perplessità e i timori corrono dai caruggi del centro storico fino alla spiaggia, residenti preoccupati e turisti incuriositi che si uniscono alla protesta, tra i bagnanti e le sdraio ancora sul bagnasciuga in questo inizio settembre che sa di piena estate.

2 – FAZIO, CON IL RIGASSIFICATORE SAVONA TORNA INDIETRO DI DECENNI. LA REPLICA DI TOTI

Estratto da www.ansa.it

Con il progetto del rigassificatore a Vado Ligure "si torna indietro di decenni: un rigassificatore a meno di tre chilometri dalla costa, altro che vocazione turistica del territorio". Così il conduttore televisivo Fabio Fazio, nato a Savona, critica su 'X' il progetto di insediare un impianto rigassificatore offshore nel Mar Ligure davanti alla costa di Vado per far approdare la nave Golar Tundra di Snam attualmente attiva a Piombino.

"Facciamo un gioco: area marina protetta, spiagge Bandiera blu, turismo e croceristi, Baia della ceramica e rigassificatore. Qual è l'intruso? Premetto che nessuno desidera un impianto di rigassificazione vicino alla propria città, ma tutti, in contemporanea, vogliono avere garantita l'erogazione del gas in casa. La questione, quindi, non è di facile soluzione. Tuttavia, la scelta appare incomprensibile - conclude Fazio […]

La replica a Fazio

"Sempre apprezzando l'equilibrio dei tuoi toni, mi permetto di dissentire dal tuo punto di vista. Innanzitutto il rigassificatore non sarà collocato nel perimetro dell'area marina di Bergeggi. Al contrario, la nave in questione stazionerà in uno spazio di mare dove già oggi sostano ogni anno centinaia di navi, alcune con materiali più problematici del Gnl.

Hai ragione quando parli di Savona come territorio in rapida crescita turistica. Ma il turismo, che la mia amministrazione ha sostenuto come nessuno prima, non può essere considerato incompatibile, con lo sviluppo della logistica e della portualità, altra fonte di reddito e lavoro indispensabile per noi e strategica per il paese e il suo sistema industriale".

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, commissario di governo per il rigassificatore al largo di Vado Ligure, in un messaggio a Fabio Fazio, critico sul progetto presentato da Snam nell'ambito del Piano energetico nazionale. […]

3 – TOTI NON ARRETRA: "FACILE SFILARE MA COSÌ NON SI FANNO DOCCE CALDE"

Estratto dell'articolo di Mario De Fazio per “la Stampa”

«Massimo rispetto per i cittadini spaventati, molto meno per chi li spaventa. Tutti quelli che erano alla catena umana poi vorranno farsi una doccia calda, cucinare un piatto caldo ai figli, avere il condizionatore a lavoro. Non hanno pensato a questo? È piena sindrome Nimby». Dinanzi alla marea umana che ieri ha manifestato in spiaggia, a Savona, contro l'impianto di Snam, il governatore della Regione e commissario all'opera Giovanni Toti non arretra di un millimetro.

Presidente, cosa risponde ai cittadini preoccupati?

«È una sfilata suggestiva ma semplicistica. Non ho sentito dire una singola parola su dove vorrebbero mettere il rigassificatore: vogliono tutti i vantaggi dell'energia ma non il gas a casa loro».

I cittadini temono i rischi per la sicurezza.

«Rischi che non ci sono. Non è mai successo che un impianto del genere esploda, e il gas non inquina il mare, a differenza del petrolio. Ma non ho sentito nessuno protestare contro le centinaia di petroliere che viaggiano nei nostri porti».

Non c'è il rischio di ricadute anche sul fronte turistico?

«Vado ospita una piattaforma container e un terminale petrolifero e non mi pare che ciò abbia avuto ricadute sul turismo. Anzi, a differenza di quasi tutto il Mediterraneo, in Liguria cresciamo ancora».

Secondo lei si tratta di un tema strumentalizzato?

«Totalmente strumentalizzato. È facile convincere qualcuno ad andare in spiaggia a protestare parlando di un mostro che distruggerà l'ecosistema. Ma il presupposto è falso. C'è un pezzo di pura ideologia di parte della sinistra e un pezzo di persone in buona fede che si fanno convincere dalle calunnie».

[...]

Anche parte dei suoi alleati non sembra convinta: pare che la Lega non voglia firmare un ordine del giorno in Regione sul rigassificatore.

«Sul punto il mio interesse è zero. Sono commissario di governo e il Ministero dell'Ambiente ha deciso dove collocare l'impianto. È una questione che dovrebbe essere responsabilità di tutti, ma ognuno risponde alla propria coscienza. Se qualche alleato non è d'accordo lo vada a dire al governo e al Parlamento».

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