1-Altro che Catania. La sentenza scandalo sui migranti è quella del tribunale di Firenze

2-Le continue giravolte di Conte sono la dimostrazione del suo essere uno straordinario performer. 3- Renzi "scippa" la senatrice Musolino a Cateno De Luca

5.10.2023 E.Antonucci, S. Merlo, Redazpne ilfoglio.it lettura4’

-LA PRONUNCIA

1-Altro che Catania. La sentenza scandalo sui migranti è quella del tribunale di Firenze

ERMES ANTONUCCI 05 OTT 2023 ilfoglioit

    

I giudici fiorentini hanno negato il rimpatrio di un migrante verso la Tunisia affermando che il paese deve essere considerato “non sicuro”, con motivazioni che sembrano avere carattere politico. A presiedere il collegio giudicante un magistrato della corrente di sinistra Area

Sullo stesso argomento:

Meloni nega lo scontro con le toghe, ma attacca ancora la giudice di Catania

Le bufale di Meloni contro la giudice di Catania riaccendono lo scontro con le toghe

Meloni attacca la sentenza del tribunale di Catania: "Contro il governo". Salvini: "Chiederemo conto del comportamento del giudice"

Altro che sentenza della giudice di Catania. E’ destinata a generare ancora più polemiche la pronuncia con cui il tribunale di Firenze, lo scorso 20 settembre, ha negato il rimpatrio di un migrante verso la Tunisia. I giudici hanno infatti affermato che la Tunisia deve essere considerato un paese “non sicuro”, a differenza di quanto invece stabilito dal governo italiano fin dal 2019 (e confermato dal governo Meloni lo scorso marzo)…

- L'AVVOCATO DEL POPOLO

2-Le continue giravolte di Conte sono la dimostrazione del suo essere uno straordinario performer

SALVATORE MERLO 05 OTT 2023

Vota con la maggioranza il contratto di servizio in Rai, accusa Renzi di fare la stampella del governo Meloni e però si prende da Fratelli d’Italia la presidenza della Vigilanza e pure qualche vicedirezione. Solo quando il furbone incontra il credulone si realizza il prodigio della fregatura

Sullo stesso argomento:

Il Pd teme una mossa di Conte. La Lega per Zaia candidato alle Europee

Sulla Rai è ancora "Conteinciucio". Il contratto di servizio passa con i voti del M5s

Accenna a destra, bussa a sinistra e così incassa: vota con la maggioranza il contratto di servizio in Rai, accusa Renzi di fare la stampella del governo Meloni e però si prende da Fratelli d’Italia un succulento osso: prima la presidenza della Vigilanza e poi pure qualche vicedirezione. E’ per questo che non da oggi siamo dei convinti ammiratori di Giuseppe Conte, il solo contemporaneo che ci fa sempre venire in mente Napoleone e che ci induce a recitare sommessamente il cinque maggio: “Di quel securo il fulmine tenea dietro al baleno”. Egli è infatti uno straordinario performer che non lascia praticamente passare giorno senza metter su una nuova piroetta, una capriola temeraria, un funambolico esercizio, un’acrobazia di suprema bravura, pur mantenendo un equilibrio e una coerenza perfetti..

3- Renzi "scippa" la senatrice Musolino a Cateno De Luca

REDAZIONE 05 OTT 2023

La parlamentare, eletta con il movimento "Sud chiama nord" del sindaco di Taormina, aderisce a Italia viva: "Progetto politico di ampio respiro". L'ex premier: "La accogliamo con gioia"

Sullo stesso argomento:

Le continue giravolte di Conte sono la dimostrazione del suo essere uno straordinario performer

La pipa di Giampaolo Rossi: "Abbiamo ereditato una Rai da brividi"

Alleati “unfit” anche per il Pse. Parla Brando Benifei, capodelegazione dem a Strasburgo

La senatrice Dafne Musolino ha annunciato di aver lasciato il movimento "Sud chiama nord", fondato dal sindaco di Taormina Cateno De Luca, per aderire a Italia Viva. "Una scelta che faccio in continuità del progetto di cambiamento in nome del quale sono stata candidata ed eletta", ha detto la stessa Musolino. "Con Italia Viva si sono create le condizioni per un progetto politico di ampio respiro, il Centro, che possa dare risposte a tutti gli elettori che non si riconoscono nella polarizzazione dei partiti a cui stiamo assistendo. Ringrazio Cateno De Luca per il percorso fatto insieme, non rinnego il passato e continuerò a dare voce al territorio e a combattere molte delle battaglie che ritenevo e ritengo siano cruciali per colmare il gap fra cittadini e Parlamento", ha aggiunto la senatrice, che dall'inizio della legislatura era iscritta al gruppo delle Autonomia, al Senato.

"La accogliamo con gioia", ha commentato il passaggio Matteo Renzi. "Chi frequenta l'Aula e le commissioni del Senato conosce la preparazione tecnica e la passione politica di questa senatrice che coniuga la sua preparazione di avvocato con la sua esperienza di amministratrice locale in un mix politico di grande competenza. Chiederemo a Dafne di lavorare duro come lei sa fare su tutti principali dossier che riguardano particolarmente il Sud e la Sicilia, a cominciare dalla decisiva battaglia per l'attuazione del Pnrr".

L'"acquisto" di Musolino, quindi, è un'altra tappa della campagna acquisti portata avanti da Italia viva dall'inizio della legislatura, influenzata anche dal venir meno del progetto del Terzo polo, con passaggi da Italia viva ad Azione e viceversa. Gli ultimi trasferimenti, su questo asse, erano stati la fuoriuscita di Ettore Rosato da Iv (non ha ancora ufficialmente aderito ad Azione, ma lo farà nei prossimi giorni) e il passaggio in senso opposto della deputata Isabella De Monte.

Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli

Per accedere all'area riservata