L'INTERVISTA “L'opposizione giudiziaria esiste”. Intervista a Carlo Nordio
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- L'allineamento sul Patto di stabilità. -"Sarebbe un errore internazionale". E Crosetto fa dietrofront sulle armi all'Ucraina per il 2024
20.12.2023 Claudio Cerasa, Redazione, Canettieri ilfoglio.it lettura2’
L'INTERVISTA “L'opposizione giudiziaria esiste”. Intervista a Carlo Nordio
CLAUDIO CERASA 20 DIC 2023
Le riforme “che faremo tutte”, le promesse per il 2024, la separazione delle carriere, la stretta sulle intercettazioni e una certezza: “Quando un pm si espone non è più terzo ed esercita pressioni”. Parla il ministro della Giustizia
La separazione delle carriere? C’è. Le intercettazioni? Anche. Il riequilibrio tra poteri? Pure. Le pagelle? Eccole. E sul ruolo futuro dei magistrati? Partiamo da qui. Dice Carlo Nordio, ministro della Giustizia, che parlare di opposizione giudiziaria in Italia non è affatto un’eresia ma è un dato di realtà. “E’ un fatto”, dice il ministro. Carlo Nordio lo dice, conversando con il Foglio, pochi minuti dopo aver scortato, si fa per dire, il suo collega Guido Crosetto alla Camera…
- L'allineamento sul Patto di stabilità
REDAZIONE 20 DIC 2023
L’intesa tra Francia e Germania c’è, di nuovo. Il testo che arriva all’Ecofin di oggi è il migliore possibile per l’Italia
Ancora una volta saranno Germania e Francia a negoziare a due un possibile accordo all’Ecofin di oggi sulla riforma del Patto di stabilità e crescita. “Siamo vicini a un’intesa al 100 per cento tra Francia e Germania sulle nuove regole”, ha detto ieri il ministro francese delle Finanze, Bruno Le Maire, accogliendo a cena a Parigi il suo omologo tedesco, Christian Lindner. “Sono sicuro che lo vedremo questa sera”. Lindner ha assicurato che una “soluzione” sarebbe stata trovata sugli ultimi dettagli minori. Nella bozza della presidenza spagnola rimangono due punti aperti: la velocità con cui i paesi devono convergere verso l’1,5 per cento di deficit e il tetto massimo di deviazione annuale e pluriennale rispetto agli obiettivi di bilancio fissati dal Patto….
-"Sarebbe un errore internazionale". E Crosetto fa dietrofront sulle armi all'Ucraina per il 2024
SIMONE CANETTIERI 20 DIC 2023
Il ministro voleva approvare il decreto per i rifornimenti a Kyiv nel 2024 il prossimo gennaio, poi è arrivato lo sprint di Palazzo Chigi e il provvedimento è entrato in Cdm
Sarà stata la chiacchierata con il predecessore, il dem Lorenzo Guerini, al centro del Transatlantico o la spinta del sottosegretario alla presidenza Giovanbattista Fazzolari. Oppure avrà influito la presenza a Roma del ministro degli Esteri britannico David Cameron. Nel dubbio tutto e niente. Fatto sta che, nel volgere di pochissime ore, Guido Crosetto ha cambiato idea sulla modalità dell’invio delle armi all’Ucraina per il 2024. E’ passato dal se ne parla a gennaio a un decreto piazzato a sorpresa in Consiglio dei ministri (assente Giorgia Meloni per “influenza”).-


