VISTI DALL'UE “E' deplorevole”. Lo stupore e l'irritazione della Ue per la mancata ratifica del Mes
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- IL CASO Il Patto indigesto e la competizione con Salvini: così è il nato di blitz di Meloni sul Mes e alla insaputa di Mattarella. L'europeismo non arriva a fine Mes
22.12.2023 diversi da ilfoglio.it lettura3
Estratti articoli
VISTI DALL'UE “E' deplorevole”. Lo stupore e l'irritazione della Ue per la mancata ratifica del Mes
DAVID CARRETTA 22 DIC 2023
A Bruxelles prevale lo stupore per il voltafaccia di Meloni e Giorgetti. "La finalizzazione della riforma è un elemento chiave della nostra rete di sicurezza comune", ha detto il presidente dell'Eurogruppo
Sullo stesso argomento:
L'europeismo non arriva a fine Mes
Gli smessati. Tajani bastonato, Salvini sorride. Giorgetti minaccia (ancora) l'addio
Il presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe, ieri ha accusato l’Italia di mettere a repentaglio “la rete di sicurezza comune” dell’area euro, dopo che la Camera dei deputati ha bocciato la legge di ratifica del nuovo trattato del Mes. “L’Italia rimane l’unico paese che blocca la finalizzazione di una riforma su cui tutti ci siamo impegnati nel 2021”, ha spiegato Donohoe, definendo “deplorevole” che non sia stato possibile realizzare “una pietra miliare importante verso il completamento dell’unione bancaria”. Il nuovo Mes deve fornire un “backstop” al Fondo di risoluzione unico per le banche in crisi. “La finalizzazione della riforma è un elemento chiave della nostra rete di sicurezza comune nell’area dell’euro, a vantaggio di tutti i paesi membri”, ha detto Donohoe…
- IL CASO Il Patto indigesto e la competizione con Salvini: così è il nato di blitz di Meloni sul Mes. All'insaputa del Colle
SIMONE CANETTIERI 22 DIC 2023
Mercoledì la riunione per pianificare la strategia. Il Quirinale rimane all'oscuro, l'amarezza dell'europesista Mattarella: da soli non si va da nessuna parte
“Allora si va dritti”. L’ordine arriva da un salotto di un appartamento a sud di Roma. Da dove un’influenzata Giorgia Meloni continua a gestire il governo. La chiamata arriva di prima mattina a Ylenja Lucaselli, deputata di Fratelli d’Italia tendenza Fazzolari come l’inseparabile collega Francesco Filini. Il blitz è stato pianificato 24 ore prima, c’è solo da accendere l’innesco. Meloni chiama al telefono la parlamentare relatrice del provvedimento sul Mes in commissione Bilancio. Partirà così la rumba che porterà alla bocciatura dell’Aula intorno all’ora di pranzo. Meloni ha fatto diametralmente l’opposto di quanto aveva detto venerdì scorso sotto la “lanterna” del Palazzo Europa di Bruxelles, al termine del Consiglio europeo. Sul Patto di stabilità diceva, e faceva filtrare, che l’Italia era a favore di uno slittamento e quindi di un veto tecnico durante l’inusuale riunione in video collegamento dell’Ecofin. E quanto al Mes la linea della famosa logica a pacchetto era di aspettare il Patto per poi approvarne la ratifica. E’ accaduto il contrario. Una clamorosa inversione a U, di quelle che lasciano le tracce degli pneumatici sull’asfalto. Ne sa qualcosa anche Giancarlo Giorgetti…
- L'europeismo non arriva a fine Mes
LUCIANO CAPONE 21 DIC 2023
La bocciatura della ratifica di un trattato europeo è senza precedenti per l'Italia. Meloni, ostaggio dei suoi slogan, butta all’aria un processo di riforma e un pezzo della reputazione del paese, mettendo anche una pietra tombale sull'Unione bancaria
Amemoria, anche quella di insigni studiosi consultati, non ci sono precedenti. La bocciatura alla Camera – con 184 voti contrari, 72 favorevoli e 44 astenuti – della ratifica della riforma del Mes è un unicum. Non si ricorda un altro caso, in Italia, di un voto parlamentare contrario alla ratifica di un trattato internazionale. Ci sono stati, ovviamente, molti casi di trattati non conclusi perché lasciati inabissare, ma non bocciati dal Parlamento. All’inizio degli anni Cinquanta ci fu il progetto della Comunità europea di difesa (Ced), fortemente voluta da Alcide De Gasperi. L’Italia rinviò la ratifica per ragioni tattiche di politica interna, aspettando la Francia. Quando l’Assemblea francese decise di non ratificare, il progetto della Ced fallì. Ma il Parlamento italiano non votò nulla…



Commenti
L’idea di mettere il veto al nuovo patto di Stabilità è stata accantonata perché troppo rischiosa per un Paese che deve continuamente reperire risorse sul mercato finanziario per le quali già paga salati interessi. Dire «no» al Mes invece nell’immediato non comporta rischi
Servizio di Barbara Fiammeri sole24ore
22 Dicembre 2023, 6:35 | di Franco Locatelli firstonline.info
La bocciatura del Mes costerà cara all’Italia e la triade populista Salvini, Meloni e Conte ne porterà tutta la responsabilità – Chissà se il Pd capirà che inseguire i Cinque Stelle è una follia e che trovarsi accanto nella battaglia europeista Renzi, Calenda e Bonino non è casuale….22 Dicembre 2023, 6:35 | di Franco Locatelli firstonline.info
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