Tweet sulla manovra, bufera sul giudice della Corte dei conti

La magistratura contabile valuterà con urgenza i post di Degni. Il centrodestra all’attacco del consigliere di area Pd. Lui si difende: «La mia imparzialità non è in discussione»

2 gennaio 2024 (ANSA) sole24ore.it 2' di lettura

“Occasione persa. C’erano le condizioni per l’ostruzionismo e l’esercizio provvisorio. Potevamo farlisbavare di rabbia sulla cosiddetta manovra blindata e gli abbiamo invece fatto recitare Marinetti. @ellyesse @marioricciard18”. Sono le parole sul profilo X di cui appare titolare Marcello Degni, consigliere della Corte dei conti, che hanno provocato le proteste di diversi esponenti della maggioranza e che hanno portato alla nota della Corte dei conti con cui si prendono le distanze da quanto scritto dal magistrato contabile e si annunciano “valutazioni di competenza” nella prossima Adunanza del Consiglio di presidenza. Lui intanto si difende: «La mia imparzialità non è in diuscussione».

Corte Conti: Consiglio valuterà dichiarazioni consigliere Degni

“In merito a talune dichiarazioni rese da un magistrato - espresse su social media al di fuori di canali istituzionali e che non rappresentano in alcun modo posizioni dell’Istituto - la questione verrà esaminata in via di urgenza nella prossima adunanza del Consiglio di presidenza per le valutazioni di competenza” ha fatto sapere in una nota l’Ufficio Stampa della Corte dei Conti.

Centrodestra all’attacco

“È inquietante che Marcello Degni, titolare del delicato ruolo di Consigliere della Corte dei Conti, prenda posizioni estreme palesemente contrarie agli interessi dell’Italia, al punto che nessuno in Parlamento ha osato sostenerle. Degni, che è anche docente universitario e direttore di un master di Pubblica Amministrazione, ha infatti pubblicato su X un messaggio in cui recrimina che ’potevamo farli sbavare di rabbia’ portando l’Italia all’esercizio provvisorio, cosa che avrebbe privato gli italiani dei benefici portati da questa legge di bilancio, e avrebbe fatto gravi danni ai conti dello Stato facendo inevitabilmente salire gli interessi da pagare sulle nuove collocazioni dei titoli del nostro debito” dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan. “Marcello Degni è un Consigliere della Corte dei Conti super partes o un facinoroso esponente del Pd che auspica l’esercizio provvisorio per far schiumare di rabbia la maggioranza che invece ha lavorato nell’interesse del Paese? A giudicare da quanto emerso dai media, Degni preferisce mettere in ginocchio l’Italia pur di fare becera opposizione a questo governo. Complimenti. Chiediamo le sue immediate dimissioni e una chiara presa di distanza da parte del Pd” attaccano i capigruppo di Camera e Senato della Lega Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo. Idem da Forza Italia. “Attendo senza fretta eccessiva, ma nel giro di un quarto d’ora, la immediata smentita del Presidente della Corte dei Conti. Perché non posso immaginare che un delirio di questo genere possa essere vero. Che dicono le massime Istituzioni della Repubblica, peraltro, di questa vicenda? Non meriterebbe una lettera pubblica anche questa esternazione, se fosse, come non mi auguro, autentica?” dichiara il Capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri.

Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli

Per accedere all'area riservata