IL NOVEL FOOD FARINE ARRIVA A TAVOLA
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Lollobrigida e la farina d'insetto: via libera alla vendita ma lontano dalle farine tradizionali
NICOLÒ ZAMBELLI 08 GEN 2024 ilfoglio.it lettura2’
Pubblicati i decreti attuativi per il commercio dei nuovi prodotti alimentari. Le regole "rigidissime" rivendicate dal ministro, da sempre contrario al novel food, sono uguali a quelle di tutti gli altri paesi europei. Tranne una: il collocamento sugli scaffali dei supermercati
L'Italia, alla fine, ha detto sì alla farina di grillo. Il 29 dicembre scorso sono entrati in Gazzetta ufficiale i decreti interministeriali che regolano la commercializzazione e la vendita dei prodotti derivati da quatto diverse varietà di insetti. Nonostante i secchi no e la contrarietà del ministro Francesco Lollobrigida, il governo ha dovuto adeguarsi alla volontà dell'Unione europea ratificando la normativa che ne consente la vendita diretta ai cittadini. La notizia è rimbalzata un po' ovunque durante il periodo festivo e il ministro dell'Agricoltura, evidentemente irritato dalla questione, in un post su Facebook ha cercato di minimizzare il fatto, sottolineando che "l’autorizzazione è avvenuta a livello europeo e vincola ogni paese facente parte dell’Ue" a ratificare la normativa…
- Lollobrigida, non abbiamo liberalizzato consumo farine di insetti
"Dal governo regole ai produttori per informare i consumatori"
ROMA, 04 gennaio 2024, 10:22 Redazione ANSA
-"Con i decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre 2023, il nostro governo, dopo che l'Unione europea ha autorizzato la vendita di alimenti a base di insetti, ha imposte regole rigidissime nei confronti dei produttori, volte ad informare minuziosamente i nostri cittadini che consumano, in modo tale che chiunque voglia possa evitare facilmente di acquistare questi prodotti, o viceversa".
Lo scrive su un post su Fb il ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida.
I provvedimenti, precisa ancora il ministro Lollobrigida "non liberalizzano il consumo di farine e alimenti derivanti da insetti.
L'autorizzazione è avvenuta a livello europeo e vincola ogni Paese facente parte dell'Ue".
Con le nuove regole, precisa Lollobrigida, tutti gli alimenti a base di insetti "dovranno presentare un'etichetta ben visibile sulla confezione che informerà chi acquista su:1) Tipologia di insetto presente 2) Quantità di insetti utilizzate. 3) Paese d'origine. 4) Informazioni relative a rischi legati a reazioni allergiche. Inoltre questi prodotti devono essere posti in vendita in comparti separati, segnalati attraverso apposita cartellonistica. E i decreti contengono anche sanzioni per i trasgressori. Quando si parla di cibo - conclude - siamo persone, prima che consumatori. Per questo, saremo sempre in prima linea per garantire a tutti piena informazione e trasparenza".


