NUOVA PUNTATA DELLA SAGA CAZZULLO CONTRO SINNER – IL VICEDIRETTORE DEL “CORRIERE DELLA SERA” PRENDE A RACCHETTATE IL TENNISTA:
- Dettagli
- Categoria: Italia
“IL FATTO CHE IL NUOVO PORTABANDIERA DELLO SPORT ITALIANO ABBIA LA RESIDENZA FISCALE A MONTECARLO DOVREBBE FARCI DUBITARE
30.1.2024 dagospia.com lettura2’
NON TANTO DI SINNER, QUANTO DI NOI STESSI. UN POPOLO CHE IN FONDO SI DISPREZZA…” - "SEMBRA CHE CE L'ABBIA CON LUI, NON È COSÌ. ALLARGHIAMO IL CAMPO. ANTONIO GOZZI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DI CONFINDUSTRIA, HA L’AZIENDA IN LUSSEMBURGO: COME PUÒ RAPPRESENTARE GLI INTERESSI DEGLI IMPRENDITORI ITALIANI?"
Dalla rubrica delle lettere del “Corriere della Sera”
Caro Aldo, […] non amo il tennis. Tuttavia, se il nostro Sinner decidesse di riportare il domicilio fiscale in Italia, diventerei subito un suo tifoso. Un gesto simile avrebbe un valore simbolico enorme, superiore a quello di tante misure governative a favore del recupero fiscale.
Vincenzo Russo
Risposta di Aldo Cazzullo:
Caro Vincenzo,
[…] In questi 53 anni, non ricordo un evento sportivo che abbia suscitato un’ondata di retorica più alta della vittoria di Sinner a Melbourne. Neppure il Mondiale del 1982.
[…] Non sono in discussione la sua impresa sportiva, né il suo eccezionale talento, che ci rincuora e ci dà speranza. Trovo invece discutibili sia la tempesta di melassa dei politici […] sui social, sia certi titoli: «Il volto migliore del nostro Paese», «orgoglio italiano», «i grandi valori», «il suo esempio aiuta la società»…
Perché se la valutazione non è sportiva, ma morale, allora il fatto che il nuovo portabandiera dello sport italiano abbia la residenza fiscale a Montecarlo, e quindi non contribuisca alla sanità, alla scuola, alla sicurezza, alle molte esigenze della comunità nazionale che rappresenta, dovrebbe farci dubitare non tanto di Sinner, quanto di noi stessi. Un popolo che in fondo si disprezza.
[…] Sembra che ce l’abbia con lui, non è così, quindi allarghiamo il campo, ad esempio al candidato alla presidenza di Confindustria Antonio Gozzi che ha l’azienda in Lussemburgo: come può rappresentare gli interessi degli imprenditori italiani?
Se la fedeltà fiscale […] non è considerata una condizione necessaria per esercitare una carica o un ruolo pubblico, all’evidenza è perché consideriamo lo Stato un nemico o comunque una cosa altra da noi. Mi dicono che sia ipocrisia, moralismo, retorica. Facciamoci un giro insieme in una scuola disastrata, in una caserma dove carabinieri rischiano la vita per 1.500 euro al mese, in un reparto di oncologia infantile, di malati terminali, o di qualsiasi ospedale; poi mi dite chi è l’ipocrita, il moralista, il retore.


