-I NON VENERATI MAESTRI La nuova destra ricerca l'egemonia culturale, quella vecchia contestava l'idea di “intellettuale organico
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2--GIOCHI DI SPADA Cosa c'entra Putin con il premio Nobel John Nash, 3-BENEDETTE PROVE La scienza non può dimostrare l'esistenza di Dio, perché su Dio non è in grado di indagare
31.3.2024, Caravale, Volpe Bersanelli , ilfoglio.it lettra3’
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-I NON VENERATI MAESTRI La nuova destra ricerca l'egemonia culturale, quella vecchia contestava l'idea di “intellettuale organico”
GIORGIO CARAVALE 31 MAR 2024 ilfoglio.it estratto
L’humus culturale al quale ricondurre gli intellettuali di Meloni e Sangiuliano è segnato da un sentimento di emarginazione. Il fallimento della creazione di una destra conservatrice ed europea e il tentativo della premier di non commettere gli stessi errori. Omissioni e non detti
Per comprendere quanto sta accadendo oggi nel mondo della cultura, l’ansia rivendicativa e recriminatoria con cui la destra porta avanti la costruzione di un “nuovo immaginario italiano”, è necessario fare un passo indietro nella storia italiana degli ultimi trent’anni. Da quando è arrivata a Palazzo Chigi la destra ha assunto una postura persistentemente vittimistica, come se non avesse costantemente occupato posizioni di governo in questi ultimi decenni, costretta invece a subire una drammatica emarginazione da parte di una sinistra prevaricatrice che, nel racconto della destra stessa, sembra aver governato ininterrottamente per oltre trent’anni. Se non si vuole liquidare questa narrazione solo come un’abile invenzione retorica e propagandistica, se interessa comprendere cioè quali sono i meccanismi, psicologici ancora prima che politici, che inducono la destra a insistere così ossessivamente sul tema dell’egemonia culturale, mostrandosi così famelica in termini di posti e poltrone, occorre ricordare che gli uomini e le donne di destra che hanno occupato negli ultimi due decenni posizioni di vertice, la stessa Giorgia Meloni fu una giovanissima ministra dello Sport, lo hanno fatto sotto la ferma e indiscussa leadership di Silvio Berlusconi, figura egemone della destra politica italiana dagli anni Novanta del secolo scorso in poi. E a Silvio Berlusconi – questo il punto – non importava granché della cultura, soprattutto di quella istituzionale che passa per la gestione di musei, istituti, archivi, biblioteche, festival di libri, e via dicendo…
2--GIOCHI DI SPADA Cosa c'entra Putin con il premio Nobel John Nash
ROBERTO VOLPI 30 MAR 2024 ilfoglio.it estratto
Le teorie matematiche ispirano direttamente gli strateghi militari, che lo sappiano o no. Lo zar russo infatti ha riportato in auge i cosiddetti giochi "a somma zero": quel che vince uno lo perde l'altro, senza pieta o misericordia
Se vuoi parlare oggi di John Nash, il genio dei numeri, matematico e folle, come Sylvia Nasar titola la sua biografia dello scienziato del 1998 (Rizzoli), se ne vuoi parlare davvero senza infilarti in una disquisizione accademica tesa a spaccare il capello in quattro, ma cercando piuttosto di arrivare dritto sul bersaglio senza divagazioni, bene, allora è a Vladimir Putin che bisogna obbligatoriamente guardare….
3-BENEDETTE PROVE La scienza non può dimostrare l'esistenza di Dio, perché su Dio non è in grado di indagare
MARCO BERSANELLI 30 MAR 2024 ilfoglio.it estratto
Fede e scienza, un antico dibattito segnato spesso da un errore metodologico di fondo. Un libro
Una volta tradotto in italiano il libro di Michel-Yves Bolloré e Olivier Bonnassies è balzato ai primi posti delle vendite anche nel nostro paese. Con un titolo che promette le prove scientifiche dell’esistenza di Dio c’era da aspettarselo: è una questione che interessa tutti, non solo gli accademici. Salvatore, il mio barbiere, sapendo che mi occupo di scienza e che sono credente, ogni volta mi riempie di domande, spesso tutt’altro che banali. Il libro raccoglie molti elementi utili per chi vuole approfondire questi temi, tuttavia a mio parere soffre di un errore metodologico. Fin dall’incipit, infatti, la “creazione” viene esplicitamente trattata come una “teoria scientifica”, e poi passo dopo passo viene messa in competizione con “altre” teorie e valutata secondo i canoni tipici delle scienze fisiche. Ma ogni metodo si presta a rispondere a certe domande, e non ad altre. Confondere i piani può condurre a errori con dolorose conseguenze, come mostrano la nota vicenda di Galileo e le meno note e più tragiche persecuzioni nell’Urss contro la nascente cosmologia evoluzionista, ben documentate in quel libro.


