L'EDITORIALE DELL'ELEFANTINO Se tutto diventa profilo penale, non ha senso lamentarsi per la democrazia fragile dell'opinione

Il disprezzo per la gente di partito, che organizza un sistema di voti e di consenso anche mediante lo scambio di interessi popolari legalmente rappresentati, è al suo culmine nell’Italia di questi anni. Eppure

GIULIANO FERRARA 10 APR 2024 ilfoglio.it estratto

Se tutto diventa profilo penale, non ha senso lamentarsi per la democrazia fragile dell'opinione. Il disprezzo per la gente di partito, che organizza un sistema di voti e di consenso anche mediante lo scambio di interessi popolari legalmente rappresentati, è al suo culmine nell’Italia di questi anni. Eppure...

Cacicchi, capibastone, ras: il disprezzo per la gente di partito, che organizza un sistema di voti e di consenso anche mediante lo scambio di interessi popolari legalmente rappresentati, è al suo culmine nell’Italia di questi anni. Eppure gli stessi che demoliscono moralmente il ceto accusato in blocco, codice penale alla mano, di voto di scambio e di traffico di influenze, tra questi gli amministratori che coalizzano consensi territoriali e per questo sono sempre in sospetto di scambio contiguo alla corruzione e alla mafia, non sopportano i sondaggi come strumento di indirizzo dell’opinione, non amano la cosiddetta personalizzazione plebiscitaria di politica e leadership, dannano le aziende-partito e i partiti-azienda, identificano nel berlusconismo e poi nel grillismo fenomeni di natura eversiva, mutamenti genetici del sistema democratico, veicoli di incompetenza e arrivismo che destabilizzano le istituzioni. Non vogliono i partiti, ma detestano l’antipolitica o le nuove forme d’opinione mediate dalla tv e dai social come vettori della politica…

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