SALVINI VS TAJANI, A PESCI IN FACCIA! - I DUE VICEPREMIER LITIGANO PER LO SLOGAN “MENO EUROPA”

LA LEGA RICORDA MALE E SI SBAGLIA: LO SLOGAN DI BERLUSCONI NON ERA ‘MENO EUROPA’, MA ‘MENO EUROPA IN ITALIA, PIÙ ITALIA IN EUROPA’…”

23.5.2024 dagospia.com lettura1’

Slogan UTILIZZATO DALLA LEGA PER LE EUROPEE - TAJANI AVEVA CRITICATO IL LEGHISTA: “SERVE UN LINGUAGGIO MENO DA CAPITAN FRACASSA”. ARRIVA LA REPLICA DAL CARROCCIO: “ERA LA PAROLA D'ORDINE SCELTA ANCHE DA BERLUSCONI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DELLE ELEZIONI DEL 25 MAGGIO 2014, QUANDO L'ATTUALE MINISTRO DEGLI ESTERI ERA COMMISSARIO EUROPEO…” - LA CONTROREPLICA: “LA LEGA RICORDA MALE E SI SBAGLIA: LO SLOGAN DI BERLUSCONI NON ERA ‘MENO EUROPA’, MA ‘MENO EUROPA IN ITALIA, PIÙ ITALIA IN EUROPA’…”

Estratto dell’articolo di www.repubblica.it

Il botta e risposta tra Forza Italia e Lega sugli slogan per le europee continua. Dopo le critiche di Antonio Tajani al partito di Matteo Salvini: “Dire ‘meno Europa' non ha alcun senso logico – Serve un linguaggio meno roboante, meno da Capitan Fracassa”, ora arriva la replica della Lega meno di 20 giorni dal voto.

"È sorprendente che l'amico Antonio Tajani preferisca il bellicista Emmanuel Macron a Marine Le Pen, come è sorprendente che l'altro giorno abbia criticato lo slogan della Lega 'meno Europa', visto che era la parola d'ordine scelta anche da Silvio Berlusconi per la campagna elettorale delle elezioni del 25 maggio 2014, quando l'attuale ministro degli Esteri era Commissario europeo”, affermano fonti della Lega, sottolineando che il partito di Matteo Salvini "non cambia idea […]".

Forza Italia […] ci tiene a precisare: “La Lega ricorda male e si sbaglia: lo slogan di Berlusconi non era ‘meno Europa’, ma ‘Meno Europa in Italia, più Italia in Europa’. Forza Italia sosteneva e sostiene il principio di sussidiarietà: il livello più alto non faccia quello che può fare il piccolo. L'Europa si deve occupare di grandi dossier, come la difesa, l'immigrazione. Ma non tutti conoscono il significato di sussidiarietà […] Quanto a Le Pen è contro l'Europa e vuole uscire dalla Nato”.

Commenti   

#2 walter 2024-05-23 08:37
STICAZZI I DOVERI ISTITUZIONALI, GIORGIA MELONI HA ANNULLATO I VIAGGI A PARIGI E BERLINO PUR DI NON FARSI FOTOGRAFARE ACCANTO A MACRON E SCHOLZ - LA DUCETTA AVREBBE DOVUTO PRESENTARE IL G7 IN PUGLIA, CONSEGNANDO L’INVITO PERSONALMENTE (COME HA FATTO IN GIAPPONE, STATI UNITI E CANADA) MA HA FATTO RETROMARCIA PER NON ESSERE ACCUSATA DA SALVINI E LE PEN DI VOLER INCIUCIARE CON LIBERALI E SOCIALISTI, A RIDOSSO DELLE EUROPEE - IL CAMALEONTISMO DELLA SORA GIORGIA: NON CRITICA MACRON E NON SI LEGA ALLA LE PEN, ATTACCA GENERICAMENTE “LA SINISTRA” MA NON CITA I SOCIALISTI - LA DISTANZA DA SCHOLZ E IL MONITO DI DRAGHI: “SERVE UN BUON RAPPORTO CON I FRANCESI”
Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per “la Stampa” 23.5.2024
#1 walter 2024-05-23 08:32
Il solito Salvini l'uomo degli slogan manipolati. Ma di cosa fare e come e con chi dopo le elezioni europee, niente
Il corvo

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