La nota blu e la nota rossa della Cpi. Il mancato intervento di Berlino. La possibilità di cancellare tutto in parlamento.
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E il pericolo Consulta. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni dice che l’indagine sul caso Almasri è «un danno alla Nazione».
31.1.2025 open.online lettura1’ estratto
il mancato intervento del governo, che però ha deciso poi di rimpatriarlo con un volo dei servizi segreti, qualcosa non torna. E anche se la vicenda è destinata a concludersi in parlamento, c’è chi, come il giurista Vladimiro Zagrebelsky, dice che l’Italia ha violato il diritto internazionale. Mentre l’esecutivo potrebbe mettere il Segreto di Stato, già apposto per il caso Abu Omar. Anzi: avrebbe potuto farlo da subito. E c’è il giallo del ruolo della Germania. A cui la Corte Penale Internazionale aveva chiesto di monitorare gli spostamenti del comandante.
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La nota blu e la nota rossa
Tutto ruota intorno alle note di diffusione della Cpi (Corte Penale Internazionale). Quella blu è una richiesta di controllo generale su un soggetto. E Almasri era oggetto di una di queste da luglio. Dal 13 gennaio il libico si trovava in area Schengen dopo l’atterraggio a Londra. Il 15 era stato fermato e rilasciato dalla polizia tedesca. Poi è arrivata la richiesta d’arresto. La mattina del 18 gennaio la Cpi estende la nota blu ad Austria, Belgio, Francia e Regno Unito. Poco prima delle 23, dopo il voto dei tre giudici (uno ha dato parere negativo), la nota diventa rossa. E viene trasmessa anche all’Italia. Perché secondo i tedeschi, che ne monitoravano gli spostamenti, Najem Osama Almasri era diretto a Fiumicino con un’automobile noleggiata in Germania. Prima della segnalazione il libico era stato anche fermato, sempre a Torino, per un controllo. Ma era stato lasciato andare in assenza di obblighi specifici…..
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Commenti
Parlando a 'Cinque Minuti' su Rai 1, Vespa ha voluto alzare i toni relativi al caso legato alla Premier e Almasri con particolare enfasi anche sulle posizioni politiche delle opposizioni al Governo.
In questo senso, il giornalista è stato protagonista di un vero e proprio sfogo: "Tutti sanno, di tutti i partiti, che in ogni Stato si fanno delle cose sporchissime, anche trattando con i torturatori per la sicurezza nazionale. Questo avviene in tutti gli stati del mondo. Adesso Stefano De Martino ed Affari Tuoi", ha detto in modo molto duro prima di passare la linea al programma successiv…estrattomsn.com
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