Re Trump? È lui il buffone di corte. Il gran no di Zelensky. Renzi vota nucleare

-allo studio ovale Le mirabili sberle di Zelensky a Trump. - Chiacchiere ferroviarie con l'inviato speciale della Casa Bianca in Italia, Paolo Zampolli

1.3.2025 Ferrara, Peduzzi, da ilfoglio.it lettura1’

il commento dell'elefantino

Re Trump? È lui il buffone di corte. Il gran no di Zelensky

Prima dice dittatore poi ci ripensa: "Non posso credere di averlo detto". Il presidente ucraino invece non può credere di avergli fatto annullare una conferenza stampa trionfale sulle terre rare. Ecco il lato comico dell’Apocalisse…Giuliano Ferrara

-allo studio ovale Le mirabili sberle di Zelensky a Trump

Il presidente americano, assieme al suo Vance, s’offende e si imbizzarrisce di fronte alla fermezza del presidente ucraino che non svende il suo paese e non si fida di Putin. L’orgoglio occidentale di Zelensky estratto…Paola Peduzzi

-Il Vannacci di Trump. Chiacchiere ferroviarie con l'inviato speciale della Casa Bianca in Italia, Paolo Zampolli

Era noto soprattutto per essere colui che ha presentato Trump e Melania ma ora ha un ruolo ufficiale da super ambasciatore. C’è chi dice che sia stato mandato a Roma a badare a “Giorgia”. E infatti, “Sull’Ucraina deve cambiare posizione”. I dazi all’Europa? “L’Italia si faccia furba e spunti condizioni migliori degli altri”. Un po’ paisà, un po’ Soprano, ne ha per tutti..estratto.Michele Masneri

-Renzi: "Pronti a votare la legge sul nucleare. Meloni non cambi idea anche su questo”

L'ex premier apre al governo ma con prudenza: "Visti i precedenti, qualche dubbio c’è. La premier è una banderuola. Il caro bollette? Le risorse stanziate non bastano. I dazi di Trump rischiano di essere una mazzata incredibile per l'economia italiana. Lavorare con l'Europa o siamo spacciati". Il colloquio..estratto Ruggiero Montenegro

Commenti   

#1 walter 2025-03-01 17:08
A darla vinta all'imperialista Putin sulla Ucraina e alle condizioni di Trump, vale a dire senza garanzie di pace nel tempo futuro, e compresa la invasione futura di altri stati europei; senza, non occorreva aspettare l'elezione di Trump e le sue proposte che condannanona l'invasa Ucraina. e così fanno valere oggi per domani, che il più forte ha sempre ragione e può permettersi tutto. Dispiace che a seguire Trump e favorire Putin sia sempre in prima linea la Lega con salvini. costi quel che costi allo interno del Governo italiano. Manlio

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