"Perché scioperate di venerdì?". E Landini sbotta da Floris

Il conduttore mette il sindacalista all'angolo. Ma lui non ci sta e alza la voce

William Zanellato 9 ottobre 2025 - 11:48 ilgiornale.it lettura1’

Durante l’ultima puntata del programma politico condotto da Giovanni Floris su La7 si parla di scioperi, manifestazioni proPal e, tra gli altri argomenti, si discute anche del ruolo fondamentale dei sindacati e, in particolare della Cgil. Un ruolo che sta diventando sempre meno importante con il passare del tempo, anche per colpa degli stessi sindacati di base. A un certo punto, però, il conduttore rivela una verità ormai nota a tutti i cittadini che Maurizio Landini fa fatica ancora molta fatica ad affrontare.

"Bravi, perché non è di venerdì. Questa storia del venerdì ce la spiega? Perché lo fate sempre di venerdì?", chiede Floris in riferimento agli ultimi scioperi. Landini, visibilmente in difficoltà, perde la calma e attacca. Il capo del sindacato rosso, alzando il tono di voce, prova ad abbozzare una giustificazione poco convincente e, soprattutto, poco veritiera: "Banalmente questa volta lo abbiamo fatto di venerdì perché mercoledì sera hanno bloccato la Flotilla. Lo sciopero generale? Non è che lo abbiamo deciso noi di bloccare la Flotilla". Ma Floris non ci sta e replica: "Ma il garante dice che è illegittimo perché spiega che il sindacato si deve occupare di soldi di monete - gli fa notare Giovanni Floris -. Non si deve occupare di Flotilla".

A poco serve l’ultima chiosa di Landini: "A parte che è assolutamente legittimo e noi abbiamo rispettato la legge perché con l'attacco che hanno fatto alla Flotilla, chi era fuori legge era il governo israeliano che è intervenuto su acque internazionali e ha

*Francesca Albanese si presenta come “International lawyer” ma non è avvocato. Ecco come stanno le cose

arrestato degli italiani. Questi che fanno i patrioti hanno fatto arrestare degli italiani la cui unica colpa era essere in acque internazionali per andare ad aiutare gente che Netanyahu sta facendo morire di fame".

*AI Overview

Francesca Albanese è una giurista italiana, specializzata in diritto internazionale dei rifugiati, che nel 2022 è stata nominata Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati, divenendo la prima donna a ricoprire tale incarico. Il suo ruolo prevede la denuncia delle violazioni dei diritti umani in quei territori, per le quali ha ricevuto critiche ma anche ampio sostegno.

Ruolo e attività:

È Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati dal maggio 2022.

Il suo lavoro consiste nel monitorare e denunciare le gravi violazioni dei diritti umani che avvengono in Cisgiordania e a Gaza.

Ha denunciato il regime israeliano come segregazionista e repressivo, e ha individuato "ragionevoli basi" per configurare il crimine di genocidio

AI Overview

La principale differenza è che il giurista è un esperto di diritto con una laurea in giurisprudenza, mentre l'avvocato è un giurista iscritto all'Albo Forense che, dopo un periodo di pratica e superamento dell'esame di stato, può esercitare la professione di libero professionista, rappresentare i clienti in tribunale e fornire consulenze legali. Il giurista può svolgere funzioni di consulenza legale come dipendente di un'azienda (giurista d'impresa) e si occupa di diritto stragiudiziale, mentre l'avvocato ha competenze e abilitazioni specifiche per la difesa in giudizio.

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