Brevi ostaggi Israele - L'attesa di un corpo rapito..calcio . isarele .resta il nemico .Processo Vannacci

I fedelissimi di Vannacci in Parlamento meditano l'uscita dalla Lega. Romeo pers territorio e identità.

15.10.2025 da ilfoglio.it a cura di opact.it lettura2’

- L'attesa di un corpo rapito. L'ottimismo che resta per la famiglia di un ostaggio ucciso

Gli israeliani aspettano sapendo che il momento della sepoltura potrebbe non arrivare mai. La storia di Tal Haimi e della sua bara vuota attraverso le parole della moglie Eli: "L'ho chiamato più tardi, mi ha detto che andava tutto bene e che non poteva parlare”….Micol Flammin

-lettere al direttore

Riconoscere la Palestina lasciando gli ostaggi a Hamas? Vergogna

-la nuova strategia

Spaesati dalla tregua: ok la pace, ma dal Parlamento al calcio Israele resta il nemico

I movimenti pro Pal dopo il cessate il fuoco a Gaza rilanciano la protesta puntando sulla Cisgiordania. E ricevono sponde dal campo largo. Il caso della partita Italia-Israele, con una città militarizzata.. estratto Luca Roberto ilfoglio.it

-Il caso

“Fuori”: nella Lega scatta il processo a Vannacci. L'allarme di Romeo

Il capogruppo in Senato dopo il flop in Toscana: “Senza identità e territorio il Carroccio perde se stesso”. Candiani: "Bisogna riflettere". Il generale dice: “Vado avanti”. Ma valuta il futuro. I malumori di Zaia in Veneto …estratto Ruggiero Montenegro

-"Noi per il generale"

I fedelissimi di Vannacci in Parlamento meditano l'uscita dalla Lega

Dopo la batosta in Toscana un pezzo di Carroccio accusa il vicesegretario voluto da Salvini. Intanto gli onorevoli a lui vicini e i suoi team sparsi in tutta Italia pensano alla Vannacci exit e rivendicano: "Col suo nome sulla scheda in Toscana sarebbe andata diversamente"… estrattoCarmelo Caruso

-il video Romeo (Lega): "Abbiamo perso territorio e anche identità"

Vannacci? "Non parlo delle persone, mi piace parlare delle idee. Ringraziamo chi porta valore aggiunto nel partito, ma la base deve essere quella del territorio", dice il capogruppo del partito in Senato …Nicolò Zambelli

- Oltre gli affari

Tra i 25 libri che Kushner dice di aver letto sul medio oriente, ce n'è uno che ha acceso la scintilla

La spregiudicatezza, la minaccia “arrendetevi o morirete”, l’imprevedibilità di Trump hanno avuto un peso rilevante, così come l’intreccio di enormi affari che vanno ben oltre il cessate il fuoco. Il libro amato da Kushner… Paola Peduzzi

Il colloquio

“Noi palestinesi dobbiamo liberarci dell'islam radicale”. Parla Husseini, esule in Francia

Per Hamas si tratta di "jihad, nel senso religioso del termine: un dovere individuale che i militanti compiono in nome della comunità musulmana per ‘liberare’ Gerusalemme", dice lo scrittore palestinese arrestato in Cisgiordania per "blasfemia"… Giulio Meotti

La zia d'Israele

Così Miriam Farbstein ha contribuito all'accordo. I legami con Trump e Netanyahu

Imprenditrice, finaziatrice della campagna elettorale del presidente americano per il bis alla Casa Bianca, sostenitrice e poi grande accusatrice del premier israeliano. Chi è la beniamina dei parenti degli ostaggi, ringraziata da Trump durante il suo intervento alla Knesset …Fiammetta Martegani

dal Washington Post

Il merito principale per il cessate il fuoco a Gaza è dell'Idf e di Netanyahu | Cosa è stato rispettato e cosa no dell'accordo tra Israele e Hamas finora

La lezione del 7 ottobre è che solo la potenza militare ha reso possibile la pace. Israele ha scelto di distruggere Hamas e Hezbollah per non dover più dire “Mai più”

Commenti   

#1 walter 2025-10-15 10:06
Da www.pietroichino.it GAZA: LA LOGICA DELLO STERMINIO RECIPROCO
Come interrompere il circolo sistemico vizioso tra la violenza inaudita dettata dall’intendimento di sterminio che anima Hamas e quella, enormemente dispari per entità, ma dettata da un intendimento simmetricamente identico di Netaniahu e del suo Governo: leggi il mio intervento al convegno svoltosi il 1° ottobre al Palazzo di Giustizia di Milano. Sergio Fabbrini
IL NUOVO SPARTIACQUE FONDAMENTALE DELLA POLITICA
Oggi la divisione che più conta è tra chi riconosce la centralità dell’UE e chi la rifiuta. L’alternativa destra/sinistra rimane, ma il processo di integrazione europea ha finito per destrutturare sia la prima, sia la seconda. Per rendersi più comprensibile la politica nazionale dovrebbe ristrutturarsi sulla base di quest’altra alternativa decisiva. Ripropongo la parte finale di un editoriale di Sergio Fabbrini pubblicato sul Sole 24 Ore nei giorni scorsi.
RETRIBUZIONI: QUANTO C’È DI BUONO NELLA LEGGE-DELEGA
Il disegno di legge approvato definitivamente dal Senato per la disciplina degli standard retributivi e il sostegno alla contrattazione, pur offrendo il fianco a critiche, consente la sperimentazione di un minimum wage là dove faccia difetto il contratto collettivo: leggi il mio articolo pubblicato su lavoce.info il 29 settembre scorso.

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