Conegliano Sinistra elezioni 2027 Dopo l’evento del gruppo consigliare ” Noi Democratici”e “Gruppo

misto” con due diversi giudizi politici conclusivi di due giornali locali. Uno” "Probabile la nascita di una lista civica" il secondo “..ci auguriamo che tutti prendano parte, PD COMPRESO”

19.10.2026 Opact osservatorio, simofin.com lettura2’

Il bello della politica. Se così a noi sembra che il “Campo largo” della sinistra localmente abbia qualche problema per costituirsi

Inizia, male, su il quindicinale il membro del CD del PD a e anche barricadiero Presidente Anpi, che termina la intervista con “..se occorre faremo anche un CLN- Comitato liberazione nazionale (chiamata alle armi? )

Poi l’evento autonomo dai partiti,   dei consiglieri di minoranza, due eletti nel 2021 nella lista Noi Democratici: avv.Bortoluzzi che poi lascerà il Pd e la dr.ssa Di Gaspero che nel 2024 verrà ripresa pubblicamente dalla segreteria del PD “per assenza dalle riunioni del C.D. locale .” che in altre parole, vuol dire “ non segui le indicazioni del partito”. Poi ecco avv. Maccarrone militante giovanile del ex Psi craxiano, eletto nella lista senza logo PD , subentrato alla dimissionaria, 2024, colonna storica di sinistra dr.ssa Gianelloni. Sembra affermi che “..è probabile la nascita di una lista civica ”  

In zona Cesarini ecco arriva trafelato anche e un po’raccogliticcio , il comunicato ufficiale del PD afirma del portavoce della segreteria, tanto per far capire che c’è.

Tutto questo per dire che la sinistra non sembra proprio ancora lontana dalla costituzione del “ Campo largo!

Sabato poi arriva durante l’evento (così dalla cronaca giornalistica del foglio locale) che la consigliera Francesca Di Gaspero ha chiarito la propria posizione smentendo spaccature interne : “Non c’è la volontà di escludere nessuno, ci mancherebbe. Io sono iscritta al Partito Democratico locale (ma prima lombardo ndr), e non posso pensare ad un centrosinistra senza un PD forte e con la schiena dritta… e ancora   …. Non c’è alcuna rottura né con il PD né con gli altri partiti del centrosinistra. Il campo largo dell'alternativa è uno solo. Questo incontro vuole essere un punto di partenza plurale e aperto, a cui ci auguriamo che tutti prendano parte, PD COMPRESO-Perché, anche NO?

Ecco per dire che con l’avv. Maccarrone “probabile la nascita di una lista civica e Di Gaspero con “ Pd compreso” fa pensare che anche la sezione locale, sia divisa in correnti e a sinistra, proprio il “Campo largo” sia tutto ancora da fare. E con la speranza che Landini con “..facciamo anche noi come gli studenti..” non abbia ancora trovato e trovi posto nel dibattito interno e accoliti.

Il Centro destra” è ancora nelle braccia di Morfeo. L’unico che si muove è l’esperto politico FDI Cav. Da Re con il quale dovranno fare i conti FI lega e movimenti vari in gestazione. Intanto ha chiesto di scegliere il Sindaco della coalizione attraverso i gazebo!

Programma. Presto per dare una valutazione. Un po’ generico . Neanche a Vittorio la sinistra al Governo ha rivoltato i calzini di buona memoria. Anzi si è zambonizzata. Ci attira la attenzione la proposta pd di istituire i Comitati di Quartiere in Conegliano per far partecipare il popolo. Roba vecchia nati nel 2007, e da alcuni anni spariti perché i cittadini non partecipano e non vanno neanche a votarli. Così a Vittorio. Servivano alle opposizioni PC-PSI per contrastare il potere della DC al governo e nelle periferie delle Città e altro che diremo se il PD insisterà su questo argomento.

Di occupazione non si vede accenno sperando che Electrolux non deflagri entro il mese di ottobre!.

Commenti   

#1 walter 2026-10-20 06:14
Centrodestra (finalmente) unito alle comunali? Il “Sì” di Lega e Forza Italia
Arianna Ceschin martedì, 20 Ottobre 2026 qdpn.it
L’invito lanciato da Ezio Da Re (Fratelli d’Italia) a creare un unico gruppo di centrodestra, per correre alle prossime elezioni amministrative a Conegliano sembra, almeno per il momento, mettere d’accordo tutti.
In una nota stampa, Da Re aveva affermato che, “prima ancora di individuare il futuro candidato sindaco, è necessario costruire un programma condiviso, capace di delineare il futuro di Conegliano sotto il profilo politico-amministrativo, sociale, sportivo ed economico”.
Un chiaro invito, quindi, a non ripetere lo scenario delle precedenti amministrative, che vedeva presentarsi un centrodestra spaccato.
Sentite altre forze di centrodestra in consiglio comunale, l’invito pare essere condiviso, almeno in questa fase embrionale.
“Accolgo con favore il fatto che Ezio Da Re condivida la linea da me già espressa – ha detto l’attuale sindaco (di Forza Italia) Fabio Chies -. Ci troviamo convergenti“.
Analoga reazione anche da parte di Maurizio Tondato, capogruppo della Lega in consiglio comunale: “Siamo per il tentativo di ricomporre quanto nel 2021 si era lacerato – ha affermato -. Un’unione che c’è a livello nazionale, regionale, provinciale e a Treviso, quindi la seconda città della provincia, nel momento in cui ci sono le condizioni, deve fare altrettanto”.
“Dovranno essere valutati i programmi che le varie forze devono condividere – ha proseguito -. Si tratta di capire se riusciamo a condividere un programma politico comune e, da parte nostra, non è un problema. Solo dopo questa condivisione si potrà parlare di un candidato sindaco, che dovrà avere esperienza amministrativa“.
Tondato ha anticipato i punti che caratterizzano il programma della Lega, ovvero sicurezza, decoro, politiche sociali efficienti, in grado di “prevenire conseguenze negative, che mettono il Comune in situazioni difficili” e di proporre anche una parte di formazione continuativa ai genitori.

Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli

Per accedere all'area riservata