Svolta rossa della Lega

Sulla crisi venezuelana il governo italiano si schiera ufficialmente dalla parte del dittatore comunista Nicolas Maduro, degno erede di Hugo Chavez, e non riconosce il moderato Juan Guaidó come legittimo presidente.

Alessandro Sallusti - Ven, 01/02/2019 www.ilgiornale.it

Il sottosegretario Merlo ci spiega la linea (ambigua) dell'Italia sul Venezuela

“Il riconoscimento di Guaidó è un finto problema. Vogliamo elezioni libere il prima possibile”. Parla il fondatore e presidente del Maie

di Gregorio Sorgi 1 Febbraio 2019 www.ilfoglio.it

Botta e risposta su “rettiliani” e Banca d’Italia con Villarosa

“Il Foglio inverte il significato delle mie parole”. “Nessun travisamento, chi governa dovrebbe studiare sui documenti”

di On. Alessio Mattia Villarosa 1 Febbraio 2019 www.ilfoglio.it

E’ recessione, maledetti migranti. De Romanis inchioda il governo Tafazzi

Quindi quando questo sarà il governo precedente si torna a crescere?

Lettere Direttore 1.2 2019 www.ilfoglio.it

La nota politica Il vero ricatto degli scafisti

L'intera politica di un Paese incentrata sull'arrivo di alcune decine di profughi

di Marco Bertoncini 31.1.2019 www.itliaoggi.it

IN PISA VERITAS - VISCO: ''LA GERMANIA HA SPESO 60 MILIARDI PER SALVARE IL SISTEMA BANCARIO

COSA CHE A NOI È STATO IMPEDITO''. IL GOVERNATORE DI BANKITALIA VUOTA IL SACCO,

Claudio Antonelli per “la Verità” 30.1.2019 da dagospia

Come va la Pisa leghista, tra sberleffi alla memoria della Shoah e ruspe

In questi primi mesi di amministrazione il Carroccio non si è fatta mancare niente: dagli attacchi alla Croce Rossa e quelli alla Caritas, perché aiutano i migranti e ne favoriscono la permanenza. Il laboratorio sovranista in Toscana.

di David Allegranti 31.1.2019 www.ilfoglio.it

Capire l’identità del governo non con la parola razzismo ma con la parola libertà

Conte: contrazioni ma sono fiducioso. E non ci aveva detto niente?

Sanremo e conflitto d’interessi, un appello al mondo della musica: dite qualcosa, o “autodenunciatevi tutti”

A pochi giorni dall'inizio del Festival, ancora mancano risposte sull'enorme conflitto di interessi tra Baglioni, i cantanti e la società di Salzano. Non solo quelle della Rai, ma dei colleghi giornalisti, delle associazioni e dei diretti interessati. Tutti tacciono. Ma è solo l'inizio

Michele Monina 31.1.2019 www.limkiesta.it

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