Il futuro di Conegliano secondo Federico Capraro (Ascom Treviso): "Bisogna rilanciare città e territorio"

"Per rilanciare il commercio di Conegliano, serve prima rilanciare la città e il territorio, e non viceversa":

Arianna Ceschin © Qdpnews.it 4.3.2021

è questa in sintesi la visione per il futuro della città del Cima secondo Federico Capraro, ex numero uno di

Ascom Conegliano e ora al timone di Ascom Treviso.

Archiviate le voci che lo vedevano tra i possibili candidati nelle liste elettorali delle prossime amministrative, Federico Capraro, che proprio a Conegliano segue la sua attività professionale, spiega a cosa la futura amministrazione comunale dovrà dedicarsi in primis, secondo il suo punto di vista.

"Alla città serve una nuova visione: in passato Conegliano era un punto di riferimento per tutto il territorio della Sinistra Piave, ruolo che ha perso negli ultimi anni. - ha esordito Capraro - Questo ruolo deve tornare, ma la città deve interessarsi anche di cosa succede nell'area compresa tra Venezia e Cortina e riuscire a diventare protagonista in quello spazio, in un'area ad ampio raggio".

"Serve un'attenzione a quelle che sono le dinamiche di un territorio più esteso", ha ribadito Federico Capraro.

Attenzione che, secondo il presidente di Ascom Treviso, dovrà riguardare anche il comparto del commercio.

"Non si possono cercare risposte per il commercio all'interno del commercio - ha dichiarato Capraro - Per rilanciare il commercio, serve prima rilanciare il territorio, i servizi, la residenzialità e le infrastrutture".

"Bisogna rilanciare la città e il territorio per rilanciare il commercio, e non viceversa", ha concluso Federico Capraro.

Nuovo ruolo della città, un ritrovato protagonismo di Conegliano nel territorio e un'attenzione a quella che si può definire una "cornice" di servizi a supporto del commercio, sembrano essere i temi di discussione che torneranno sempre più spesso nei prossimi mesi.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).

Commenti   

#2 walter 2021-03-05 08:23
Conegliano ..riprendersi il suo ruolo.. Non si può più pensare alla già “Conegliano dei Servizi” di una area che ha perso il carburante ovvero la richiesta dei servizi da un territorio più vasto.
Oggi si tratta di “trovare” una funzione, un ruolo allo interno di un piano di sviluppo concordato fra più Comuni dell’area per poter risolvere problemi, tipo commercio, irrisolvibili da “Sindaci soli” Insomma servirebbe guardare oltre i confini geografici comunali e dare una funzione ad ogni Ente partecipante.
Se anche la Lega, che è presente nella maggioranza delle Amministrazioni locali, entrasse in questo modo di guardare e operare, forze nuove e preparate che ora stanno fuori a guardare il piccolo cabotaggio politico amministrativo, potrebbero farsi avanti. Non basta trovare un Sindaco fra “la società civile” per dire che tutto va bene madama la marchesa. W Cadorin
#1 walter 2021-03-04 21:05
Walter Cadorin
Figlio di amici, sottoscrivo la impostazione e pensiero. Forse è arrivato il momento che quanto vado dicendo negli ultimi 15 anni e frutto di esperienze passate politcoamministrative, sia posto alla attenzione dei cittadini coneglianesi e dibattuto in occasione delle elezioni rinviate a settembre come previsto. E senza dimenticare che a Conegliano presidente dei commercianti c'è un altro figlio di conosciuta e laboriosa famiglia. Forza ragazzi !

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