L'Italia vista dagli altri. Perché il centrosinistra è in declino in tutta Europa

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, Figaro, Ria Novosti e Guardian

a cura di   | 01 Aprile 2016 ore 05:15 Foglio

POLITICA

 Il centro-sinistra è in declino in tutta Europa

Londra, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - La crisi economica e politica della Grecia è senza confronti, ma non lo è, invece, la crisi del Pasok, il Partito socialista: il centro-sinistra europeo sembra aver subito una "pasokizzazione", osserva il settimanale britannico "The Economist"; il calo del consenso delle forze socialdemocratiche su scala continentale non ha precedenti. Nei cinque Stati membri dell'Unione Europea in cui si è votato l'anno scorso, hanno perso il potere (Danimarca) o registrato i peggiori risultati della loro storia (Finlandia, Polonia, Spagna) o subito vere e proprie disfatte (Regno Unito). Altrove il centrosinistra è al governo: come socio di minoranza in Germania e nei Paesi Bassi o alla guida di coalizioni traballanti in Svezia, Portogallo e Austria. In Francia il presidente François Hollande sprofonda nell'impopolarità, mentre in Italia il Partito democratico del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sta cedendo terreno (e forse Roma) al Movimento 5 Stelle. Dove sono finiti i voti perduti?

Il piano austriaco sulla gestione delle frontiere rischia di trasformare l'Alto Adige in un emblema della disintegrazione europea

Londra, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il confine tra l'Italia e l'Austria, che corre lungo il passo alpino del Brennero, è diventato quasi indistinguibile da quando l'Unione Europea ha abbattuto le frontiere, vent'anni fa. Ora, però, i residenti, da una parte e dall'altra, si preparano al ritorno al passato: Vienna, infatti, ha annunciato una nuova gestione a partire da oggi, uno degli aspetti di una linea più dura sull'immigrazione. La decisione, secondo il quotidiano britannico "The Guardian", rischia di trasformare l'area, un tempo simbolo di coesione pacifica, nell'emblema della disgregazione europea. Il cambiamento alimenta la preoccupazione e l'antagonismo della popolazione germanofona, maggioritaria, dell'Alto Adige.

Un colpo per il governo Renzi: si dimette il ministro Guidi per accuse legate al bilancio

Londra, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il governo di Matteo Renzi è stato scosso dalle dimissioni di Federica Guidi da ministro dello Sviluppo economico, riferisce il "Financial Times". Guidi si è dimessa per una questione di "opportunità politica" dopo essere stata accusata di aver tentato di modellare la legge di bilancio dell'anno scorso per favorire un progetto petrolifero al quale lavorava il suo compagno, Gianluca Gemelli: dalle intercettazioni è emersa una conversazione nella quale lo rassicurava sull'inserimento di un emendamento volto ad accelerare la produzione nel sito di Tempa Rossa, in Basilicata.

Usa, il premier italiano fa tappa ad Harvard prima di recarsi a Washington

Washington, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano Matteo Renzi ha tenuto un discorso alla Harvard University ieri, dopo aver visitato un centro di ricerca della compagnia informatica Ibm a Cambridge (Massachusetts). Durante il suo intervento alla prestigiosa università statunitense, Renzi ha affrontato il tema del terrorismo, all'indomani dei gravissimi attentati di Bruxelles. L'Europa, ha detto il premier italiano, deve guardare dentro sé stessa per fronteggiare più efficacemente la minaccia del terrorismo. "I terroristi che hanno ucciso a Parigi e a BRuxelles non sono venuti dalla Siria, dalla Libia, dalla Tunisia o dall'Afghanistan. Sono cresciuti in Europa. Il nemico non è solo all'estero, è anche nelle nostre città". L'Europa, ha ribadito Renzi, non può fronteggiare questa minaccia investendo soltanto nella sicurezza, ma anche e soprattutto nella cultura, nello sviluppo economico e "nel modello umanistico delle città". Il premier italiano ha inaugurato la sua visita ufficiale negli Usa con tappe a Stillwater (Nevada), dove ha inaugurato una innovativa centrale elettrica geotermica-solare di Enel, e a Chicago. Oggi Renzi è a Washington per il Summit sulla sicurezza nucleare organizzato dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, cui prendono parte oltre 50 capi di Stato e di governo.

Ex ministro italiano Rutelli: la voce dell'Occidente nella lotta contro lo Stato islamico è ancora debole

Mosca, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - L'Italia è pronta a inviare i caschi blu della cultura a Palmira, l'antica città siriana recentemente liberata dalla presenza dello Stato islamico (Is). E' quanto emerge dalle dichiarazioni rese dall'ex ministro italiano dei Beni e delle attività culturali, Francesco Rutelli, in un'intervista concessa all'agenzia di stampa russa "Ria Novosti". Secondo l'ex ministro, l'Unione europea e l'Occidente in generale hanno sottovalutato il pericolo dei militanti dell'Is troppo a lungo. "Nelle relazioni politiche la voce dell'Europa e dell'Occidente è ancora debole", ha dichiarato Rutelli, denunciando la lentezza dell'Occidente in particolare nella tutela del patrimonio culturale nelle aree a rischio. "La distruzione del patrimonio culturale è solo un aspetto della politica dell'Is, la cui eliminazione costituirà sicuramente uno sviluppo positivo per l'intera comunità internazionale", ha aggiunto Rutelli. L'ex ministro italiano ha fatto riferimento alla creazione dell'Unesco ed alla Convenzione dell'Aia del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. “E' un dovere dal quale l'Occidente non può sfuggire, perché è uno dei fattori che caratterizzano la nostra democrazia", ha detto Rutelli. "Non dobbiamo dimenticare che circa un anno fa, quando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione per interrompere il flusso di denaro dell'Isis, su iniziativa della Russia, è stato inserito un punto sulla prevenzione del traffico illecito di beni culturali. E' stata la decisione giusta", ha ricordato l'ex ministro italiano, evidenziando l'importanza di proteggere il patrimonio mondiale e la diversità culturale. Rutelli ritiene che il restauro dei monumenti di Palmira richieda l'attuazione di un grande progetto internazionale coordinato dall'Unesco e dell'Unione Europea. L'ex ministro italiano ha affermato che Roma è pronta ad inviare i cosiddetti “caschi blu della cultura” per la protezione dei beni culturali nelle zone di conflitto, come Palmira. "Il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni è stato a Mosca la scorsa settimana, dove ha parlato con il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. E il nostro ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha annunciato al direttore generale dell'Unesco, Irina Bokova, che l'Italia è pronta a inviare esperti, tecnici e restauratori, per restituire rispetto alla diversità culturale in quei luoghi che sono stati distrutti", ha dichiarato Rutelli. L’ex ministro ha inoltre riferito che l'associazione "Incontro di civiltà" da lui fondata è ora impegnata nella ricostruzione di una serie di monumenti culturali distrutti dai militanti dell'Isis in Siria. "Questo progetto ha un valore soprattutto simbolico e sarà presto presentata al pubblico. Esso è diretto contro coloro che si sentono in diritto di distruggere i valori delle altre culture", ha concluso l'ex ministro italiano. Le rovine di Palmira sono uno dei sei siti del patrimonio mondiale dell'Unesco presenti in Siria ed erano finite nel maggio 2015 sotto il controllo dei terroristi. Domenica scorsa, 27 marzo, il comando dell'Esercito siriano ha annunciato ufficialmente la liberazione della città dai militanti dello Stato islamico con l'aiuto dell'aviazione russa. Per lo sminamento del sito sono giunti in Siria unità di genieri dell'Esercito russo. Il presidente siriano Bashar al Assad, in una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha esortato le agenzie specializzate delle organizzazioni internazionali a sostenere i lavori di restauro di Palmira.

 ECONOMIA

L'Italia guida i paesi che chiedono di cambiare il sistema europeo di analisi dei bilanci nazionali

New York, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - L'Italia, la Spagna e sei altri paesi dell'eurozona chiedono alla Commissione europea di rivedere la metodologia e le formule matematiche impiegate dalle autorità di Bruxelles per valutare i bilanci nazionali, cosicché i paesi della zona euro possano spendere di più nelle congiunture di crisi economica. E' quanto emerge da una missiva del 18 marzo consultata dall'agenzia "Bloomberg". I ministri delle Finanze degli otto paesi sostengono che l'Ue dovrebbe ripensare le formule impiegate per calcolare il cosiddetto "output gap", vale a dare la differenza tra la crescita economica reale e potenziale di un paese: da questa formula dipende il giudizio in merito al deficit di bilancio di uno Stato dell'eurozona, che se classificato come "strutturale" è soggetto ai vincoli imposti dalla normativa dell'area euro. Ad oggi, i paesi calcolano solitamente tale gap in un'orizzonte temporale di quattro anni, mentre le autorità europee di due anni soltanto. La differenza "produce discrepanze rilevanti e squilibri strutturali, sostengono i ministri delle Finanze firmatari della lettera indirizzata a Valdis Dombrovskis and Pierre Moscovici, rispettivamente vicepresidente della Commissione europea per l'eurozona e responsabile degli affari economici. Gli otto ministri chiedono di eliminare queste differenze e avanzano altri "dubbi sostanziali" in merito alle metodologie di bilancio. Per il momento, la Commissione europea si è limitata a confermare la ricezione della missiva.

L'Italia cede lusso e tecnologia in cambio del caffè e degli alcolici francesi

New York, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - La Francia ha acquisito dal 2011 ad oggi 165 aziende italiane per un valore complessivo di ben 27 miliardi di dollari. Nello stesso periodo, le compagnie italiane hanno investito 11 miliardi di dollari per l'acquisto di 74 aziende francesi. Negli ultimi anni gli accordi di fusione e acquisizione tra Francia e Italia sono ulteriormente aumentati: Parigi ha rilevato grazie al controllo di Telecom Italia un pezzo importante del mercato delle telecomunicazioni europeo oltre a importanti marchi del lusso come Bulgari e Loro Piana; l'Italia, tramite Campari, ha recentemente acquisito il produttore francese del liquore Grand Marnier, Societé des Produits Marnier Lapostolle, mentre Lavazza si è aggiudicata Carte Noir. La nomina di Flavio Cattaneo quale ad di Telecom Italia, scrive l'agenzia "Bloomberg", è però l'ultimo segnale della crescente influenza francese sulle compagnie italiane.

Italia: in un anno i prezzi sono scesi dello 0,2 per cento

Parigi, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - I prezzi in Italia nel mese di marzo sono calati dello 0,2 per cento rispetto all'anno prima, ma sono aumentati dello 0,2 per cento rispetto al mese di febbraio: lo rendono noto i dati provvisori pubblicati ieri giovedì 31 marzo dall'Istituto nazionale di statistiche (Istat); la persistenza di prezzi bassi rispetto al 2015 è dovuta essenzialmente al continuo calo del costo dell'energia, precisa l'Istat, anche se nei trasporti i prezzi hanno cominciato a risalire leggermente.

 SOCIETA’

Gli scafisti offrono traversate Turchia-Italia

Londra, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Gli scafisti, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", hanno ricominciato a pubblicizzare su Facebook i viaggi dalla Turchia all'Italia, segno di un cambiamento degli schemi migratori dopo l'accordo tra l'Unione Europea e Ankara. I trafficanti hanno annunciato la partenza della prima imbarcazione dal porto turco di Mersina nel fine settimana; un posto a bordo costa quattromila dollari. Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), non si registrano approdi in Italia dalla Turchia dall'inizio del 2015, ma la riapertura della rotta è una possibilità.

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Arrestata in Italia un'infermiera sospettata di aver ucciso tredici pazienti

Parigi, 1 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - I Carabinieri hanno arrestato un'infermiera, Fausta Bonino di 56 anni, sospettata di aver ucciso tredici anziani pazienti nell'ospedale di Piombino tra il 2014 ed il 2015. La ministra della Sanità, Beatrice Lorenzin, ieri giovedì 31 marzo ha ringraziato le forze dell'ordine per questo arresto, dichiarando che "nella classifica degli orrori abbiamo raggiunto un'altra vetta della miseria umana" ed aggiungendo come "purtroppo non è la prima volta che vengono scoperti degli omicidi in serie commessi da infermieri assassini".

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