Cina congresso. “La riunificazione sarà attuata”: cosa si nasconde dietro alle parole di Xi su Taiwan

Nel suo intervento, decisamente ridotto rispetto alle tre ore e mezza dell’ultimo Congresso di cinque anni fa, Xi ha tracciato la road map futura del Dragone, elencato i traguardi raggiunti dal partito nel quinquennio appena trascorso..

Federico Giuliani 17.10.2022 ilgiornale.it lett2’

it.insideover.com Non ha parlato soltanto di Taiwan ma, inevitabilmente, il passaggio sulla questione taiwanese risulterà alla fine essere uno dei temi più caldi toccati da Xi Jinping. Se non altro per la tensione che, ormai da mesi, si respira lungo lo Stretto di Taiwan tra gli Stati Uniti e la Repubblica Popolare Cinese. In ogni caso, con un discorso durato un’ora e 45 minuti, il presidente cinese ha ufficialmente aperto il XX Congresso del Partito Comunista Cinese (PCC).

Nel suo intervento, decisamente ridotto rispetto alle tre ore e mezza dell’ultimo Congresso di cinque anni fa, Xi ha tracciato la road map futura del Dragone, elencato i traguardi raggiunti dal partito nel quinquennio appena trascorso, affrontato punti ideologici, parlato della sicurezza e della difesa nazionale, fatto riferimento al concetto di comunità umana dal futuro condiviso, a Hong Kong e Taiwan.

Per quanto riguarda la “riunificazione nazionale“, Xi ha sottolineato che la questione taiwanese è un “problema dei cinesi che sarà risolto dai cinesi”. Più nello specifico, il leader cinese ha dichiarato quanto segue: “Noi continueremo a puntare ad una riunificazione pacifica con la massima sincerità ed impegno ma non prometteremo mai di rinunciare all’uso della forza e ci riserviamo l’opzione di adottare tutte le misure necessarie”.

Pechino ha sostanzialmente ripetuto quanto ripete da anni. Ovvero, che la Cina si impegnerà con determinazione ad ottenere “con tutti i mezzi necessari” la riunificazione con Taiwan. “Le ruote della storia stanno marciando verso la riunificazione e il ringiovanimento della grande nazione cinese, a completa riunificazione deve essere realizzata e può essere senza dubbio raggiunta”, ha aggiunto il presidente cinese raccogliendo il più forte applauso dai circa 2300 delegati riuniti nella Grande Sala del Popolo di Pechino.

Commenti   

#3 walter 2022-10-17 14:48
PER FAR FUORI I NEMICI SENZA ROTTURE BASTA DIRE CHE SONO CORROTTI – DA QUANDO XI JINPING È SALITO AL POTERE, PIÙ DI 4,6 MILIONI DI PERSONE SONO STATE INDAGATE PER CORRUZIONE. SONO I NUMERI FORNITI A MARGINE DEL CONGRESSO DEL PARTITO COMUNISTA, CHE RIELEGGERÀ IL PRESIDENTE PER IL TERZO MANDATO CONSECUTIVO – DI TUTTE LE PERSONE INDAGATE DAL 2012, 553 ERANO STATE NOMINATE DAL COMITATO CENTRALE, PIÙ DI 25MILA ERANO FUNZIONARI DI DIPARTIMENTI E UFFICI, E OLTRE 182MILA I FUNZIONARI LOCALI…
(ANSA) - La Commissione centrale per l'ispezione disciplinare, la temuta anticorruzione del Partito comunista cinese, ha svolto indagini su oltre 4,64 milioni di persone negli ultimi 10 anni, da quando il presidente Xi Jinping è salito al potere lanciando una campagna moralizzatrice. Sono i numeri forniti dal vice capo della Commissione Xiao Pei, in una conferenza stampa a margine del XX Congresso del Pcc che conta quasi 97 milioni di iscritti. Degli oltre 4,64 milioni di indagati dal 2012, 553 erano stati nominati dal Comitato centrale e oltre 25.000 mila erano funzionari di dipartimenti e uffici, mentre oltre 182mila i funzionari locali. 17.10 dagospia.com
#2 walter 2022-10-17 11:51
“NON RINUNCIAMO A USARE LA FORZA PER FERMARE OGNI MOVIMENTO SEPARATISTA” – XI JINPING AL CONGRESSO CHE LO INCORONERÀ SEGRETARIO DEL PARTITO COMUNISTA PER ALTRI CINQUE ANNI MOSTRA LA FACCIA CATTIVA VERSO TAIWAN, A CUI PROPONE IL SOLITO MODELLO “UN PAESE DUE SISTEMI”, CON CUI SI È PRESO HONG KONG – PER L’OCCASIONE RIAPPARE IL SUO PREDECESSORE, HU JINTAO, INSIEME A VECCHI E NUOVI MANDARINI, ORMAI INGINOCCHIATI AL NUOVO MAO. IL PIÙ ARZILLO È SONG PING, 105 ANNI…dago spia
#1 walter 2022-10-17 09:44
OCCHIO NON VEDE, PIL NON DUOLE – LA CINA RINVIA LA DIFFUSIONE DEI DATI SUL PRODOTTO INTERNO LORDO DEL TERZO TRIMESTRE DEL 2022: IL PRESIDENTE XI JINPING È IMPEGNATO AL CONGRESSO NAZIONALE DEL PARTITO COMUNISTA, CHE DOVREBBE GARANTIRGLI IL TERZO MANDATO ALLA SEGRETARIA GENERALE. MEGLIO NON AVERE INTRALCI O NOTIZIE CHE POTREBBERO ADOMBRARE LA SUA STELLA…
(ANSA) - La Cina ha annunciato il rinvio della diffusione dei dati sul Pil terzo trimestre del 2022 (che erano attesi domani) e di un'altra seri di indicatori economici previsti per questa settimana, quanto da ieri si è aperto a Pechino il XX Congresso nazionale del Pcc che, nelle attese, dovrebbe affidare al presidente Xi Jinping un inedito terzo mandato alla segreteria generale.
L'Ufficio nazionale di statistica, in una nota, ha riferito che il rilascio dei dati economici sarebbe stato "rinviato", senza specificare però alcun motivo. Una analoga decisione era stata presa venerdì per la bilancia commerciale di settembre.

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