PD Un progetto politico
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deve essere incarnato da un leader Nicola Zingaretti è solo un Bersani più giovane”.Demonizzare il cosiddetto sovranismo è una sciocchezza, la critica dell’Europa non può essere monopolio del fronte populista, ma andrebbe sostanzialmente condivisa- Parla Luca Ricolfi
di Annalisa Chirico, 7.9.2018 www.ilfoglio.it
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L’alternativa al fronte sovranista deve ripartire dall’europeismo? “Oggi uno schieramento pro-Europa ha scarse possibilità di successo, chiunque lo guidi. Dire che ‘ci vuole più Europa’ è uno sbaglio enorme: i difetti dell’Ue sono evidenti a tutti da almeno tre legislature, basterebbe rileggere ‘Rischi fatali’, la spietata analisi pubblicata da Giulio Tremonti già nel 2005. Demonizzare il cosiddetto sovranismo è una sciocchezza, la critica dell’Europa non può essere monopolio del fronte populista, ma andrebbe sostanzialmente condivisa. L’Europa ha portato alcuni vantaggi ma politicamente ha fallito: se non si riconosce questo, si consegna l’ideale europeo ai suoi nemici. Una volta accettato che tutti siamo profondamente scontenti dello status quo e che su numerose questioni i populisti hanno le loro ragioni, si può cominciare a spiegare – se ci si riesce – dove e perché le soluzioni da loro prospettate non sono quelle ottimali, che ne esistono di migliori e che certi rischi, primo fra tutti il collasso dell’euro, non li vogliamo correre”.
Un progetto politico deve essere incarnato da un leader. Nei giorni del braccio di ferro sulla nave Diciotti, sui social network rimbalzavano le immagini di Matteo Renzi impegnato nelle riprese di un format tv sulle bellezze di Firenze. “Mi sembra una fotografia perfetta del ragazzo di Rignano”. A lei Renzi non dispiace affatto. Fossi in lui, la inviterei alla Leopolda d’ottobre: lei ci andrebbe? “La sinistra, finora, mi ha sempre considerato radioattivo. Su una mia eventuale partecipazione, mai dire mai. Sono fra gli ingenui che hanno fatto la coda alle primarie per fargli vincere la partita con Pier Luigi Bersani. Il mio giudizio è identico a quello dei cinesi su Mao Tse Tung: 70 per cento giusto, 30 per cento sbagliato. Ha commesso degli errori, e se li avesse riconosciuti sarebbe stato salvifico per il Pd. Detto questo, se a un leader si richiedono anche energia e capacità di entrare in sintonia con i cittadini, non vedo figure più valide di lui. Minniti e Carlo Calenda sono ottimi ma mi sembrano sprovvisti della stoffa del leader. Gianni Cuperlo, di cui ho enorme stima, è un intellettuale del Novecento, anzi dell’Ottocento, se badiamo alla cortesia e alla signorilità dei modi. Nicola Zingaretti è solo un Bersani più giovane”.
Leggi anche “Da Renzi al governo del cambiamento, tutti i guai dell’opposizione sul tema immigrazione”
Commenti
upimor
07 Settembre 2018 - 15:03
La disputa è nominalistica, roba da propaganda spicciola. Il pregresso è una realtà- Ma quello che la dice lunga sull'invasione nei cervelli del nulla e dell'effimero emerge dalle code, formatasi dalla notte per essere i primi ad irrompere nel nuovo locale di Starbrucks.
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RispondiNambikwaraNambikwara
07 Settembre 2018 - 13:01
Certo che nessun italiano con quoziente di intelligenza normalissima (la stragrande meggioranza) sa che (lo vede in TV, se non legge o si informa per altre vie) gli sbarchi sono quasi a zero: di conserva abbiamo due situazioni derivante dai flussi dei migranti negli ultimi anni; una gestionale (migranti arrivati e in "attesa") e l'altra esclusivamente politica a)proposizione all'Europa e non solo all'Italia del carico dei migranti, b)cambiamento dei flussi di arrivo verso Spagna, c) la "dipartita" delle navi ong e gestione Frontex per i soccorsi: a, b, e c dovuti al ministro Salvini detto anche il Barbanera del Mediterraneo. E vero che l'ex Minniti abbia dato un contributo, dopo anni di ignavia del governo precedente (lo sanno anche i bambini ormai) in merito al fenomeno, tanto che addirittura quasi redarguito dai sodali di partito.
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Rispondistearm
07 Settembre 2018 - 12:12
Dati come al solito fuorvianti. La percentuale di immigrati che commettono reati e' inferiore all'1%. Piu' alto certo degli Italiani. Ma il 99% rispetta le regole. Quel 99% e' una risorsa. Quell'1% un problema relativo visto che i reati in totale sono in calo.
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RispondiNambikwaraNambikwara
07 Settembre 2018 - 13:01
Fatto 100 il numero di immigrati allora l'1% è correlato al 99% che non fanno reati: ma non è così che si fanno i calcoli. Dal Sole 24 ore, su dati min.interno, dal 1° agosto 2016 al 31luglio 2017 sono state denunciate o arrestate 839.496 persone; fra queste figurano 241.723 stranieri ovvero il 28,8% del totale(839.496) che si correla all'8% degli stranieri in Italia (c.a. 5.000.000). Se ne deduce, quindi che l'8% contribuisce al 28% delle infrazioni alla legge di un anno. Tutto ciò avalutativamente rispetto alla visione politica di ognuno.
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Rispondistearm
07 Settembre 2018 - 14:02
Semplifico, dire che i dati mostrano che la propensione al reato è maggiore per i non-italiani, senza però dire che questa proporzione riguarda un'esigua minoranza di immigrati è fuorviante. E' anche alquanto banale, per la verità. Quale era la propensione al reato degli italiani che migrarono negli Stati Uniti ad inizio Novecento? Più alta di quella di chi viveva già negli Stati Uniti. Ma la stragrande maggioranza di quell'italiani erano 'brava gente'. Così si creano solo divisioni e a rimetterci sono, per la stragrande maggioranza, persone (adulti e bambini) che convivono pacificamente e contribuiscono, spesso con sacrifici, al bene comune.
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Rispondistearm
07 Settembre 2018 - 14:02
Scusami, ma mi fa piacere confrontarmi con i dati. Prima cosa, il dato assoluto che citi è fuorviante visto che include tutti i tipi di reato e le denuncie che sono naturalmente riferiti a reati eventualmente da dimostrare. Ti pare possibile che più di un 1 italiano su 10 (600.000 su 50 milioni) commette un reato l'anno? Si possono prendere i dati ad esempio su attentati al patrimonio o le violenze sessuali, tra l'altro entrambi in calo negli ultimi anni. Anche qui il dato che dovrebbe essere sottolineato è la bassa incidenza relativa rispetto alla popolazione. Sia per gli italiani sia per i non-italiani, sia per i non-italiani regolari sia per quelli non regolari. Incidenza bassa vuol dire appunto che, in tutti i casi, la percentuale di chi commette questi tipi di reato è sotto l'1%. Poi certo ci sono differenze, ma sono appunto differenze tra decimali.
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Rispondijoepelikan
07 Settembre 2018 - 13:01
Su questo ho seri dubbi. Non ho ancora visto statistiche sui reati non denunciati. Recentemente ho subito un furto in appartamento. Gli agenti intervenuti ci hanno pregato di sporgere formale denuncia perché, nella loro esperienza, ormai denuncia solo chi ha un'assicurazione ma, in tal modo, le statistiche sui reati che, tra l'altro, sono usate per determinare l'organico delle forze di polizia vengono falsate.
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Rispondistearm
07 Settembre 2018 - 14:02
Aneddoti contro dati. Io preferisco i dati. Altrimenti s'arriva presto alle scie chimiche.
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RispondiGiovanni
07 Settembre 2018 - 12:12
Il PD sbaglia ancora. Tende a sottovalutare e persino svalutare il fenomeno migratorio. Così facendo si da l'ennesima zappata sui piedi. Invece l'abile Salvini ha subito avuto parole di apprezzamento per l'ex Ministro Minniti facendoci così una gran bella figura. Se poi aggiungiamo che Minniti fu aspramente criticato da buona parte del PD che lo accusava di aver messo i migranti nelle mani di violentatori e torturatori, la zappata è completa e letale. Qualche settimana fa ho sentito una voce solitaria e flebile da parte di una esponente del PD la quale ammetteva i gravi errori del partito sul problema migranti. Ed è questo che il PD dovrebbe fare: chiedere pubblicamente scusa al popolo italiano per questa manchevolezza e promettere di agire in futuro diversamente riguardo a tale argomento sottolineando tuttavia la diversità ideologica e di metodo dall'esponente della Lega.
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RispondiSkybolt
07 Settembre 2018 - 12:12
Inoltre, dopo avere pontificato che le migrazioni non si possono fermare, etc etc etc, ora basta un accordo con due sfigatissime milizie libiche è oplà. PD e compagnia assolutamente privi di credibilità.


