1. QUANTO DURA IL CONTE ZELIG A PALAZZO CHIGI? E’ ORMAI FUORI DAL BALCONE

2. IL SUPPLI' CON LE UNGHIE HA DIMENTICATO DI ESSERE UN BURATTINO CON LA POCHETTE MESSO A PALAZZO CHIGI DALL'INCAUTO DI MAIO E SI E’ MESSO IN TESTA DI ESSERE UN LEADER

19.10.2019 www.ansa.it da: dagospia.com

3. UN SONORO VAFFANCULO ALL’EX BIBITARO: “IL PIANO ANTI-EVASIONE NON PUÒ ESSERE NÉ SMANTELLATO NÉ TOCCATO. IO HO INIZIATO CON IL M5S CHE GRIDAVA "ONESTÀ ONESTÀ"

4. VAFFA A RENZI: “BISOGNA FARE SQUADRA, CHI NON LA PENSA COSÌ È FUORI DAL GOVERNO"

5. AVVISATELO CHE NON SOLO DI MAIO E RENZI, ANCHE IL PRESIDENTE MATTARELLA E APPARATI (DOPO LE BUGIE E LA FIGURACCIA INTERNAZIONALE DEL RUSSIA-GATE) SONO CONVINTI CHE IL POTERE HA UBRIACATO L’AZZIMATO AVVOCATO TELEGUIDATO DA ROCCO CASALINO

Ansa. "Qui bisogna fare squadra, chi non la pensa così è fuori dal governo". Lo dice nel punto stampa a Perugia Giuseppe Conte interpellato sulle polemiche sulla manovra, sottolineando che "la manovra è stata approvata, salvo intese tecniche, vuol dire che si possono fare approfondimenti tecnici. La manovra è stata deliberata, approvata da ministri di tutte le forze politiche, anche del M5S.

"Questo - aggiunge - è un governo orientato ad abbassare la pressione fiscale complessiva, se qualcuno pensa che stiamo qui ad aumentare le tasse si sta sbagliando. Il piano anti-evasione non può essere né smantellato né toccato. Io ho iniziato con il M5S che gridava "onestà onestà" e tutte le forze politiche non devono tirarsi indietro".

L'aliquota "al 15% per i redditi fino a 65 mila euro - assicura - non si toglie. Anzi, dopo la messa in campo del piano anti evasione il mio obiettivo è abbassarla anche dai 66 mila ai 100mila euro. Voi ci dovete aiutare, con un aliquota al 15% uno non ha nulla da temere". "Io non cerco voti, il mio programma è esplicito, vi può stare bene o meno. Non permettete - dice a un commerciante - che vi descrivano come degli evasori".

Quanto a Salvini, il premier afferma di rispettare gli avversari, "però che non si dicano stupidaggini, perché su queste cose non si scherza. Non sono accettabili speculazioni di questo tipo, Salvini fa bene a stare zitto. Chi si è preoccupato in Ue di difendere il buon nome dell'Italia dove la propaganda politica ci stava facendo male è stato il sottoscritto". Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando a margine dell'Eurochocolate interpellato sulle frasi del leader della Lega in piazza sul fatto che nel governo sui migranti "hanno le mani sporche di sangue".

E sul futuro, Conte non si sbilancia: "Il voto in Umbria - sottolinea - riguarda la popolazione umbra, non può influenzare il governo, però c'è molta attenzione, è un esperimento politico, molto importante, io stesso ci credo molto. Ma non può essere un test per il governo".

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