CONTRO MASTRO CILIEGIA. Vito Crimi, il “gerarca” Baden-Powell (Viva Renzi)

Che la partecipazione all'Agesci del Gerarca minore sia l’unica nota al merito trovata nella sua biografia?

di Maurizio Crippa 23 Gennaio 2020 ilfoglio.it

Vito Crimi, il “gerarca” Baden-Powell (Viva Renzi)

“Sono stato scout e ne vado orgoglioso, ma lo scoutismo è quello che fai tutti i giorni, mettendoti al servizio degli altri, rispettando la natura e il tuo prossimo”. Tranquilli, non è un sussulto di renzismo. È soltanto che alla notizia che il Gerarca minore, come lo inchiodava ogni mattina Massimo Bordin alla sua quint’essenza di incattivita mediocrità, insomma Vito Crimi, è diventato reggente dei Cinque stelle è tornata fuori la storia degli scout. Che cioè aveva frequentato quei simpatici ragazzi vestiti da ragazzi dell’Agesci. Lo scrivono tutti, probabilmente perché che abbia fatto lo scout è l’unica nota al merito, buona nel senso scoutistico del termine, che si sia trovata nella biografia Gerarca reggente. E Renzi? “Ho assistito impotente e con tanta rabbia alla strumentalizzazione squallida ad opera di Renzi e dei suoi ministri del raduno degli scout Agesci a San Rossore”, aveva scritto Crimi nel 2014. Beh, a vedere oggi il “gerarca” Baden-Powell, vien voglia di mandare un caro saluto a Renzi. Quello con le tre dita.

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