Recovery fund: Forza Italia presenta pdl su bicamerale

Ha il compito di indirizzare il Governo nell'ambito dell'accesso e dell'utilizzo delle risorse europee

Redazione ANSA, 25.7.2020 www.ansa.it

Forza Italia presenta alla Camera una proposta di legge per istituire una Commissione parlamentare per le riforme connesse all'utilizzo di strumenti finanziari, programmi e fondi europei a seguito della crisi COVID-19. Tra i compiti della bicamerale, tra l'altro, quello di contribuire alla definizione del piano nazionale per la ripresa e di indirizzare il Governo, nelle deliberazioni relative all'utilizzo di strumenti finanziari, programmi e fondi europei,

La commissione dovrebbe essere composta da quindici deputati e quindici senatori. Ha il compito di indirizzare il Governo nell'ambito dell'accesso e dell'utilizzo delle risorse europee, nonché per l'implementazione e il monitoraggio del programma di riforme e investimenti necessari, in coerenza con le priorità e le strategie dell'UE. Dovrebbe essere presieduta da un esponente dell'opposizione. "La rapidità nell'utilizzo di tutte le risorse già disponibili e provenienti dai precedenti cicli di programmazione, di quelle attivate nel mese di aprile 2020 (BEI, SURE, MES) e di quelle in via di definizione (QFP 2021-2027 e NGEU), rappresentano un elemento fondamentale per il rilancio del nostro Paese, e pertanto il Parlamento dovrà essere chiamato a svolgere una importante funzione di accompagnamento nella definizione dei piani nazionali di ripresa e resilienza che saranno predisposti dai singoli Governi, nonché di monitoraggio della loro implementazione. È quindi fondamentale - si legge nella relazione - istituire un organismo interno alle Camere che abbia il compito di indirizzare il Governo nell'ambito dell'accesso e dell'utilizzo delle risorse europee, e che monitori la consistenza delle risorse UE a disposizione, il loro utilizzo e l'impatto economico e sociale nel nostro Paese".

Commenti   

#1 riki 2020-07-25 16:59
La strada della bicamerale sarebbe quella giusta. In un perido di crisi sociale e e non solo come questo cogliere l’opportunità di un piano uscito dal Parlamento e non dal solo Governo e dalla sua maggioranza, sarebbe una dimostrazione di sapienza da parte dei partiti politici. Mentre FDI, opposizione, ha detto si il M5s, maggioranza, è sul no e chiaro è la sua motivazione: con Conte vorrebbero gestire loro questa mole di risorse finanziarie ( poltrone e banchi). Le precedenti Bicamerali non hanno avuto fortuna.
Bicamerale Bozzi (1983-1985) riforma costituzionale
Bicamerale De Mita-Iotti (1993-1994) scopi vi era quello di cercare di risanare la frattura tra Paese reale e Paese legale
Bicamerale D'Alema (1997) riforma costituzionale
Mi sa che questa Bicamerale finanziaria seguirà la stessa fine.
GiuliettaRomeo

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