Dispacci per Bonafede

1-Silurati Grasso e il grillino nelle due commissioni Giustizia. Pd e Iv dicono al ministro: vattene. 2- Meno Borghi, più Marattin. Discontinuità non male dalle nuove commissioni

31.7.2020 da www.ilfoglio.it lettura 2’

1-Silurati Grasso e il grillino nelle due commissioni Giustizia. Pd e Iv dicono al ministro: vattene. Il giorno dopo, anche le imboscate sembrano meno casuali. “Viene il dubbio che qualcuno abbia voluto lanciare un messaggio al ministro Bonafede”, dice Federico Fornaro, capogruppo di Leu alla Camera, riflettendo sulle trame che mercoledì sera, a Palazzo Madama, hanno portato all’impallinamento di Pietro Grasso, candidato alla presidenza della commissione Giustizia del Senato, l’unica rivendicata dai bersaniani...

di Valerio Valentini.

2- Il Papeete degli anti euro. Meno Borghi, più Marattin. Discontinuità non male dalle nuove commissioni

Claudio Borghi, indimenticabile autore del manuale per leghisti sovranisti “Basta Euro”, si prende il secondo “Basta Borghi” in breve tempo. Ieri ha finito in anticipo la sua carriera di presidente della commissione Bilancio della camera, il 30 maggio era stato sostituito alla guida del dipartimento economia leghista dal suo mentore e ancora più crudelmente anti-europeo Alberto Bagnai. Basta Borghi, quindi, e, per il cambio della guardia in commissione, neanche l’onore cavalleresco di essere sostituito da un lottatore televisivo, da un guerriero di talk show quale lui è. Onta suprema, invece, gli subentra lo stimato Fabio Melilli, già presidente della provincia di Rieti e segretario del Pd laziale per 4 anni fino al 2018. Politico puro, che mai si è sognato di mettere in discussione l’euro o l’Europa e mai avrebbe accettato i minibot borghiani in cambio di un’auto usata. Insomma, una nemesi e spoetizzante… di Redazione

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