Roma, veleni nella giunta Gualtieri. Gli assessori esterni: "Il Pd ci controlla"

Il Partito democratico di Roma ha costruito una struttura parallela per sovrapporsi a Zevi, Lucarelli e Segnalini.

SIMONE CANETTIERI 09 DIC 2021

Commercio, Patrimonio, Lavori pubblici: così i dem piazzano i loro funzionari negli staff e nelle segreteria per gestire i settori più strategici della Capitale

C’è una struttura parallela in Campidoglio. Una cerniera made in Pd, molto centralizzata. Alcuni neo assessori del sindaco Roberto Gualtieri, in privato, già se ne lamentano: “Ma ci controllano?”. Tuttavia, come hanno spiegato loro prima di mettere piede in comune, fa parte delle regole d’ingaggio: voi entrate in giunta, va bene, ma i vostri staff li decidiamo noi. Vale così soprattutto per chi ha delle deleghe pesanti e non è organico al Partito democratico. “Un partito del potere per il potere”, secondo la celebre mappatura fatta da Fabrizio Barca per fotografare il Pd dopo l’inchiesta Mondo di mezzo. Ora il bastone del comando dei dem si muove nell’area (ex Giovani turchi) del deputato Claudio Mancini, braccio destro e sinistro del sindaco. Già di casa in Via XX Settembre quando Gualtieri era ministro dell’Economia. Sicché basta spulciare le prime delibere con l’assunzione degli staff (tecnicamente si chiamano articoli 90) per notare queste “marcature a uomo” negli assessorati strategici. Succede a Ornella Segnalini, “nostra signora delle strade e delle buche”. Una super tecnica: viene dal ministero dei Trasporti come dirigente generale in quiescenza. E’ l’assessora ai Lavori pubblici. Nella squadra ha, fra gli altri, Emiliano Sciascia, ex presidente Pd del IV municipio (47mila euro all’anno). Monica Lucarelli, invece, è la titolare del Commercio: è stata a capo dei Giovani di Confindustria, ha lavorato come manager per Fiat e Italo. Il Pd le ha imposto Jacopo Pescetelli (43mila euro), assessore dem uscente nel I municipio.

 

 

-Correnti che offrono sconti, magistrati in carica che fanno politica. Due show esemplari

ERMES ANTONUCCI 09 DIC 2021

    

Magistratura indipendente, corrente moderata delle toghe, offre il 30 per cento di sconto sui treni grazie a una convenzione con Italo. Catello Maresca, candidato del sindaco del centrodestra a Napoli, torna in servizio. Le degenerazioni del potere giudiziario continuano

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Non c’è da indignarsi, ma – paradossalmente – da rallegrarsi di fronte alle ultime notizie provenienti dal mondo della magistratura italiana, già pesantemente travolta da scandali correntizi, guerre intestine e clamorosi flop giudiziari.

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