Il conto scoperto della Cgil sul Def. -ESPANSIONISMO AUTOCRATICO Russia e Cina
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-DIRITTI L'Economist invita alla prudenza sul gender in favore di una scienza apolitica.
19.4.2023 Redazione, Stefanini Meotti il foglio.it lettura4’
1-Il conto scoperto dlla CGIL sul Def
REDAZIONE 19 APR 2023
Landini attacca il Documento di economia e finanza e presenta la sua lunga lista della spesa: cuneo fiscale, smantellamento della legge Fornero, più fondi per sanità e istruzione, rinnovo dei contratti pubblici. Ma chi paga?
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La Cgil ha illustrato le sue critiche al Def, approfittando del palcoscenico istituzionale dell’audizione di fronte ai membri delle commissioni Bilancio di Camera e Senato. O, per meglio dire, il sindacato guidato da Maurizio Landini ha presentato la lista della spesa. La principale – e unica – contestazione è infatti che l’esecutivo non mette abbastanza soldi a disposizione del paese. L’interpretazione della situazione economica è puramente keynesiana: poiché il barometro dei mercati internazionali segna, se non proprio cattivo tempo, bonaccia, allora “il problema risiede nella domanda”….
2--Russia e Cina incentivano i golpisti in Africa e in America latina mettendoci i soldi
MAURIZIO STEFANINI 19 APR 2023
In Sudan è in corso l’ennesimo tentativo di golpe che sta avvenendo con l’aiuto di Putin: nel frattempo, Lavrov ha iniziato lunedì un lungo tour che dal Brasile lo porterà in Venezuela, Cuba e Nicaragua. Dove la repressione e le crisi economiche si rincorrono
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Èun principio di guerra civile particolarmente sanguinoso quello che è iniziato a Karthoum sabato, con già almeno 185 morti e 1800 feriti in un regolamento di conti tra le Forze armate e la milizia Rapid Support Force (RsÈ). È invece un tranquillo viaggio diplomatico di tipo tradizionale quello che il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha iniziato lunedì in Brasile per poi andare in Venezuela, Cuba e Nicaragua. Eppure, c’è un preciso legame. In Sudan è in corso l’ennesimo di una serie di golpe e tentati golpe che stanno avvenendo con l’aiuto della Russia. In America latina, dopo il passaggio in un paese democratico ma con un presidente che sta prendendo una china inquietante, il ministro russo passa per tre regimi in cui crisi economica e spirale repressiva si rincorrono. L’America latina è considerata il cortile di casa degli Stati Uniti; l’Africa occidentale lo era della Francia, anche se in Sudan ci stiamo già spostando oltre; ma comunque in entrambi casi staremmo più o meno di fronte all’omologo di quell’allargarsi della Nato in Europa orientale che è stato descritto come “bussare alle porte della Russia”, anche se ci sono differenze. Primo, perché non è che la Nato in questo momento sta spianando il Brasile o l’Africa. Secondo, perché in Europa orientale l’aiuto della Nato è stato invocato per allargare e difendere spazi di democrazia, mentre in Africa e America latina l’aiuto della Russia e anche della Cina è invocato da chi la democrazia cerca di demolirla
3-DIRITTI L'Economist invita alla prudenza sul gender in favore di una scienza apolitica
GIULIO MEOTTI 19 APR 2023
Il settimanale inglese mette in guardia sulle terapie e gli interventi medici sui minori transgender: "Meglio l'approccio europeo di quello americano". Il dossier
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“Per molti americani, la grande tragedia dei diritti dei trans è la storia di come i governatori repubblicani e le legislature statali stiano stigmatizzando alcune delle persone più maltrattate della società, troppo spesso alla cinica ricerca di voti. Questo giornale condivide il loro sgomento per queste tattiche feroci. In una società libera non spetta al governo dire agli adulti come vivere e vestirsi, quali pronomi usare o cosa fare del proprio corpo. Tuttavia, all’interno di quella prima tragedia sembra essercene una seconda, questa volta una tragedia di buone intenzioni”. Così l’Economist dedica la storia di copertina e un corposo dossier ai minori transgender, uno degli argomenti più tabù del nostro tempo. Su diverse sponde dell’Atlantico, esperti medici hanno soppesato le prove per il trattamento di bambini e adolescenti con disforia di genere. “Questo trattamento cambia la vita e può portare alla sterilità. Il consenso in America è che l’intervento medico e l’affermazione di genere sono utili e dovrebbero essere più accessibili. In tutta Europa diversi paesi ora ritengono che tali interventi necessitano di ulteriori studi e che, in mancanza di prove, dovrebbero essere usati con parsimonia. Gli europei hanno ragione”.
Il settimanale inglese si schiera dunque per la prudenza. Una stima ha rilevato che ci sono state oltre 42 mila nuove diagnosi di disforia di genere nel 2021, tre volte che nel 2017. L’assistenza medica prevede farmaci che bloccano la pubertà e ormoni sessuali incrociati (testosterone per ragazze ed estrogeni per i ragazzi, usati, secondo una stima, nel 10 per cento dei casi). Ma anche mastectomie e, molto raramente nei minori di 18 anni, la costruzione di surrogati genitali da lembi di pelle o pezzi di intestino. “L’obiettivo è allineare il corpo del paziente con il modo in cui pensa a se stesso”. L’American Academy of Pediatrics (Aap, il massimo organo americano deputato alla salute dei bambini) ha istituito un comitato su “Salute e benessere Lgbt” per “i bambini con variazioni di genere”. Quattro dei sei membri del comitato – Jason Rafferty, Brittany Allen, Michelle Forcier e Ilana Sherer – lavorano in cliniche pediatriche che prescrivono bloccanti della pubertà a bambini di dieci anni. La decisione, che rappresenta la posizione ufficiale dell’Aap, è stata scritta da un singolo medico, Rafferty, e non è stata rivista da nessun altro all’interno dell’organizzazione. Un medico veterano dell’Aap dice a The Free Press di Bari Weiss: “L’Aap pensava che i trans fossero la prossima crociata per i diritti civili e si è lasciata ingannare”.
Contro questa linea si sono schierati i sistemi sanitari di Gran Bretagna, Finlandia, Francia, Norvegia e Svezia, i più all’avanguardia sul gender in Europa: tutti hanno lanciato l’allarme, definendo i trattamenti “sperimentali” e invitando i medici a procedere con “grande cautela medica”. A Londra ha chiuso la clinica Tavistock, l’unica per il cambio di genere dei minori, per mano del servizio sanitario britannico. In Svezia l’ospedale Karolinska di Stoccolma ha interrotto i trattamenti.
Vent’anni fa, il paziente tipico era il maschio con una lunga storia di disforia. I bambini e gli adolescenti con problemi psicologici oltre alla disforia erano esclusi dal trattamento. “In questi giorni la maggior parte dei pazienti sono ragazze adolescenti” conclude l’Economist. “E quando il personale medico solleva preoccupazioni è denigrato come transfobico e, in alcuni casi, deve subire disprezzo personale e professionale. La scienza medica non dovrebbe funzionare in questo modo”.


