GONG! E’ INIZIATA LA GUERRA: LA MAGISTRATURA E’ LA VERA OPPOSIZIONE AL GOVERNO!
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GIORGIA MELONI È INDAGATA PER FAVOREGGIAMENTO E PECULATO PER IL CASO ALMASRI,
28.1.2025 dagospia.com lettura1’
IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO A TORINO E POI LIBERATO E RIMPATRIATO CON UN VOLO DI STATO. LO HA COMUNICATO LA STESSA DUCETTA SUI SOCIAL –
AVVISO DI GARANZIA ANCHE PER PIANTEDOSI, NORDIO E MANTOVANO – COME DAGO DIXIT, LA CLAMOROSA PROTESTA DELLE TOGHE CONTRO NORDIO ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO, LE INDAGINI SU SANTANCHE' E LA RUSSA, I DOCUMENTI DEI SERVIZI SEGRETI SU GAETANO CAPUTI, PASSATI “ACCIDENTALMENTE” DALLA PROCURA DI ROMA AL “DOMANI” E ORA LA PREMIER INDAGATA SONO TUTTI “INDIZI” CHE LE TOGHE HANNO MESSO NEL MIRINO IL GOVERNO…
DAGOREPORT
https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-magistratura-riempie-vuoto-sinistra-toghe-l-unica-422721
Da corriere.it
GIORGIA MELONI CARLO NORDIO
La premier Giorgia Meloni è indagata dalla procura di Roma per favoreggiamento e peculato per il rimpatrio di Almasri. Lo ha comunicato lei stessa sui social.



Commenti
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Sarà un’operazione in grande stile, sperimentata in sedicesimo nello pseudo-scandalo di Tempa rossa. Vedrete. Il partito delle procure cercherà di azzoppare il premier prima del referendum. Diario politico…….
Piercamillo Davigo, nella sua ormai celebre intervista (un tantino “golpista”) ad Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, ha respinto la critica rivolta al pool di Mani pulite di aver tenuto una linea di condotta di riguardo nei confronti dell’ex Pci, ricordando che lui stesso condusse un’indagine all’interno di Botteghe Oscure. Evidentemente non trovò nulla che avesse rilievo penale. Non riveliamo, certo, un segreto (dal momento che ne parlarono diffusamente i giornali dell’epoca) a rammentare che si tenne un vertice del “magico pool” con Tiziana Parenti (che ne faceva parte con l’incarico di indagare sull’ex Pci), a conclusione del quale si decise che non vi erano prove sufficienti per calcare la mano in quella direzione (tanto che Tiziana Parenti, in dissenso, poco dopo lasciò la magistratura). Il teorema, per cui il segretario del partito “non poteva non sapere” fu fatto valere solo nel caso di Bettino Craxi. Estratto da archivio simofin/Italia.com articolo di Giuliano Cazzola | 29 Aprile 2016 ore 13:47 Foglio
Precedenti Tiziana Parenti a proposito magistrati non allineati portati a dmettersi ndr
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