LIBIA: HAFTAR CONQUISTA I TERMINAL PETROLIFERI

Ha lanciato all’alba di ieri un messaggio ai suoi soldati via radio per dare il via all’operazione, per la conquista della zona della Mezzaluna petrolifera libica

Haftar

di Redazione12 settembre 2016, pubblicato in Enduring freedom

11 settembre 2001: Siems racconta gli errori americani

Finte confessioni, manipolazione pubbliche, segreti inconfessabili. Perché la guerra al terrore Usa non ha funzionato. Parla l'editore di Guantanamo's Diary.

di Gea Scancarello | 11 Settembre 2016 Lettera 43

Fonte dell’Isis ci spiega il link tra la Libia e gli attentati in occidente

Un capo in Libia gestisce una campagna di reclutamento di stragisti che va da Mosul all’America a Verviers in Belgio

Tarik Jadaoun, il nuovo reclutatore belga dello Stato islamico (archivio Daniele Raineri)

di Daniele Raineri | 09 Settembre 2016 ore 06:15 Foglio

Nuovo “incidente” aereo tra Russia ed Usa. Ennesimo incidente nei cieli tra Stati Uniti e Russia.

Poche ore fa un P-8 Poseidon della US Navy, di pattuglia in una missione di routine nello spazio aereo internazionale sul Mar Nero, è stato intercettato da un caccia Su-27 Flanker armato.

Giornale, 8,9,2916, ore 12.00.00

DIO PERDONA, KIM NO - VIAGGIO NEGLI INFERI DI "CAMP 16",

LA PRIGIONE SEGRETA FRA LE MONTAGNE DELLA COREA DEL NORD, DA CUI NESSUNO ESCE VIVO –

Corey Charlton per The Sun, Dagospia 7.9.2016

La Cia ha un problema in Siria

L’altra guerra. L’Isis pubblica i video segreti catturati ai gruppi di ribelli addestrati dall’intelligence americana. Cosa succede se la guerra invisibile diventa visibile (guai)

Un istruttore americano (a destra, volto oscurato dal Foglio) filmato in una base in un luogo non meglio specificato spiega a un comandante dei ribelli siriani (a sinistra) come pronunciare un discorso

di Daniele Raineri | 07 Settembre 2016 ore 06:03 Foglio

Forum Ambrosetti 2016. L’ex premier irlandese: «Caso Apple, l’Ue genera incertezza. Sarà un guaio per gli investimenti»

John Bruton, primo ministro di Dublino tra il 1994 e il 1997: «Le multinazionali devono pagare le tasse, ma la Commissione Europea sta usando una normativa sulla concorrenza per risolvere un problema fiscale e lo sta facendo in modo retroattivo. Il modello da seguire? Quello dell’Ocse»

di Roberta Paolini Linkiesta4 Settembre 2016 - 12:04

Se crolla l’Unione europea ci restano Londra e i Proms, e non è poco

La Gran Bretagna potrebbe diventare presto un paradiso, come la Spagna, dove senza governo si cresce più del doppio dell’Italia, paese che non fa figli e non lavora, gravato da tasse burocrazia welfare demografia in declino e pigra sfiducia, sebbene la faccenda non interessi più di tanto il primo ministro, e non capisco perché

La locandina dei Proms 2016, a Londra

di Giuliano Ferrara | 04 Settembre 2016 ore 06:00 Foglio

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