Coronavirus, il colosso che produce Avigan: "I test in Italia ci preoccupano, meglio non farlo"

Pier Luigi Lopalco sull'Avigan: "Speranza eccessiva, contro i virus i farmaci antivirali non funzionano"

24 marzo 2020 libero quotidiano.it

L'Italia si avvia a testare l'Avigan, il farmaco che avrebbe effetti contro il coronavirus e di cui si è iniziato a parlare dopo la diffusione a livelli virali di un video di un nostro connazionale in Giappone.

Peccato che gli stessi produttori del medicinale, ora, consiglino di non farlo: "Siamo molto sorpresi della possibilità che il nostro farmaco possa essere testato in Italia nella attuale pandemia da coronavirus", ha dichiarato Chiaki Hasegawa all'agenzia Dire, lei è il capo delle pubbliche relazioni del colosso farmaceutico giapponese che produce il medicinale. E ancora, ha aggiunto, "il fatto che strutture italiane possano considerare di avviare sperimentazioni estese o un possibile utilizzo ci preoccupa molto". Questo perché i test di cui si parla in queste ore, sottolinea la Hasegawa, "riguardano la versione cinese di questo farmaco e non ci sono ancora sufficienti sperimentazioni su pazienti non giapponesi", conclude.

2- Coronavirus, Pier Luigi Lopalco sull'Avigan: "Speranza eccessiva, contro i virus i farmaci antivirali non funzionano"

Pubblichiamo sperando non sia una Fake

Commenti   

#1 riki 2020-03-24 14:21
È FACILE RIDURRE IL NUMERO DEI CONTAGIATI SE RIDUCI IL NUMERO DEI TAMPONI! - IL DATO ''INCORAGGIANTE'' DI IERI? FALSATO DAGLI 8MILA TEST IN MENO RISPETTO AL GIORNO PRIMA (17MILA INVECE DI 25MILA). PURE I DECESSI SONO NUMERI BALLERINI: LE PERSONE INIZIANO A MORIRE IN CASA SENZA TAMPONE - L'UNICO DATO CHE CONTA (COME DICE FACCI) SONO I NUMERI DI LETTI (LIBERI E TOTALI) IN TERAPIA INTENSIVA: DA QUELLO DIPENDE LA SOPRAVVIVENZA DELLA POPOLAZIONE dagospia

Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli

Per accedere all'area riservata