1-Al pronto soccorso. Il ministro Schillaci vuole almeno tre miliardi in più per salvare il sistema sanitario

2- ORBAN NON MOLLA L’AMICO PUTIN E BOCCIA L'INVIO DI 50 MILIARDI DI EURO IN AIUTI ALL'UCRAINA DA PARTE DELL’UE

28.6.2023 Dagospia.com  lettura2’

1-Al pronto soccorso. Il ministro Schillaci vuole almeno tre miliardi in più per salvare il sistema sanitario

Circa 1,5 miliardi servirebbero per il personale, «che deve essere pagato meglio». Eppure «i soldi da soli non bastano», dice il responsabile della Salute. C’è bisogno di «ridurre gli sprechi», ad esempio tagliando la «richiesta di prestazioni inutili» Linkiesta.it

Per tenere in piedi il sistema sanitario nazionale ci vogliono più soldi. Per pagare meglio il personale, ma anche per sistemare i pronto soccorso.

Il ministro alla Salute Orazio Schillaci, in un’intervista a Repubblica, per la prima volta azzarda anche una stima di quanto ci vorrebbe per rinforzare il fondo sanitario nazionale, oggi a circa 130 miliardi, e tamponare le falle: almeno 3-4 miliardi di euro in più.

«Mi dispiace quando si parla male della sanità pubblica italiana, non è giusto, ogni giorno ci sono tantissime persone che ricevono un servizio di alta qualità. Soprattutto ci tengo a difendere gli operatori», dice il ministro. Che risponde alla Cgil, che durante la manifestazione di sabato ha accusato il governo di voler privatizzare la sanità. «Nessuno è per il privato e contro il pubblico, nessuno vuole privatizzare. Non ho mai detto di volerlo fare io e nemmeno altri esponenti dell’esecutivo. Vorremmo anzi che il servizio sanitario nazionale fosse migliore. Ma attenzione, la sanità ha problemi da tempo, da 20 anni come hanno segnalato anche alcuni operatori dopo la manifestazione di sabato, non da quando siamo arrivati noi. In più ci si è messo il Covid, dopo il quale gli operatori si aspettavano maggiori attenzioni»…28 Giugno 2023 linkiesta.it

 

Estratto dell’articolo di Carmelo Lopapa per “la Repubblica”

2- ORBAN NON MOLLA L’AMICO PUTIN – IL PRIMO MINISTRO UNGHERESE BOCCIA L'INVIO DI 50 MILIARDI DI EURO IN AIUTI ALL'UCRAINA DA PARTE DELL’UE: “L'UTILIZZO DEI FONDI A KIEV DALLO SCOPPIO DELLA GUERRA RIMANE POCO CHIARO” – DEFINISCE UN “SEGNO DI FORZA” DI “MAD VLAD” IL FALLIMENTO DEL GOLPETTO DI PRIGOZHIN. E CHIEDE A BIDEN DI NEGOZIARE CON LA RUSSIA: “GLI UCRAINI POSSONO COMBATTERE SOLO PERCHÉ NOI OCCIDENTALI LI SOSTENIAMO. QUINDI SE GLI AMERICANI DECIDONO DI VOLERE LA PACE, CI SARÀ LA PACE”

Estratto dell'articolo da “il Giornale”

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